 |
Glossario Gemmologico |
|
|
 |
|
|
Minerali , gemme e termini tecnici
|
Questo piccolo glossario vuole fornire ai visitatori , amanti delle gemme, dei gioielli , un veloce mezzo di consultazione per chiarire qualche piccolo dubbio : abbiamo cercato di ridurre al minimo la parte più puramente scientifica, tentando di fornire quelle conoscenze empiriche che permettono di riconoscere una specie gemmologica. Ovviamente, è inutile dire che, cercheremo di tenerlo sempre aggiornato e vi saremo grati per qualsiasi segnalazione di errori e carenze. Il testo in colore violetto si riferisce a consigli sulla cura e la conservazione delle gemme.
|
|
|
Abito cristallino o Habitus (en: Crystal habit)
L' Habitus o Abito cristallino è la descrizione della forme e/o degli aggregati con cui un dato minerale è più probabile che assuma in natura. Normalmente questo è fortemente influenzato dalla Stuttura del cristallo e quindi dal Sistema di Simmetria in cui cristallizza il minerale, nonchè da vari fattori che dipendono dalle proprietà chimico-fisiche e dall'ambiente di formazione. La stessa specie mineralogica si può presentare con Habitus estremamente diversi.
ACQUAMARINA (en: Aquamarine)
[ Berillo blu ]
Varietà blu del BERILLO, nota in tutte le colorazioni del blu, con sfumature più o meno verdi, fino a tonalità quasi incolore, può assumere tutte le tonalità del Mare, come dice il nome è la gemma del Mare.La Colorazione blu viene attribuita a tracce di ferro nel reticolo cristallino. L' ACQUAMARINA si trova un po' dappertutto nel mondo ma i campioni più belli provengono da Brasile, Zambia, Mozambico, Angola, Nigeria, Russia.
L' ACQUAMARINA si presenta sempre di un colore blu chiaro, ma più è scuro il colore e più vale la gemma . Gli estimatori
preferiscono le pietre Blu pure senza sfumature verdi. Poichè il colore è generalmente chiaro il problema principale con le Acquemarine è che devono essere molto pure .I tagli principali sono quelli "Ovale" e "a Smeraldo".
ACROITE
[Tormalina incolora]
Varietà incolore di Tormalina, dal Greco "a- = senza e chromon=colore", che, come gemma, ha un interesse prevalentemente collezionistico. Rarissime sono quelle davvero incolori presentando sempre una qualche sfumatura di colore.
Adularescenza
Fenomeno simile all'opalescenza generalmente su tonalità lattiginose, raramente anche iridescenti, dei Feldspati potassici come ADULARIA e talvolta SANIDINO, tipico dei Cabochon di PIETRA di LUNA (MOONSTONE o SELENITE).
ADULARIA (MOONSTONE)
[Varietá di Feldspato -TettoSilicati - Monoclino - KAlSi3O8 - fragile con sfaldatura rombica netta - Hm: 6-6,5 - Ps: 2,55-2,63 g/cm3 - Ir 1,52-1,54 ]
Varietà gemmifera del K-FELDSPATO ORTOCLASIO che quando si presenta in bei cristalli pseudorombici trasparenti che si forma in gneiss e soprattutto in vene idrotermali, viene chiamato ADULARIA , quando si presenta opalescente viene tagliata in bei Cabochon noti in gemmologia come PIETRE di LUNA, talvolta è chiamato SELENITE . Delle splendide gemme si colore giallo e con varie tonalità si ricavano da Adularie provenienti da pegmatiti del Madagascar. Una varietà di ADULARIA bianca proveniente dal Messico è nota come VALENCIANITE.
AGATA (en: Agate)
[Calcedonio policromo - Hm: 6,5 ;Ps 2,57-2,64 g/cm3; Ir: 1,526 - 1,543. ]
Varietà di CALCEDONIO (varietà criptocristallina di quarzo) con aggregazione microfibrosa e
tessitura a bande, di colore variabili nella gamma del giallo-arancio-bruno, si distingue dall'onice pre la sfumatura delle zone di colore, che nell'onice sono nette e contrastate.
Cioè in ogni zona del Calcedonio l'orientamento delle fibre di quarzo ha un andamento proprio e possono variare la porosità e le inclusioni che poi danno una differente colorazione ad ogni zona. Le tonalità più frequenti sono quelle bianche con lattiginosità e traslucenza variabile,ma anche grigio azzurrognole, o bruno rossicce. I giacimenti storicamente più famosi sono quelli tedeschi presso Idar-Oberstein , in epoche più recenti soprattutto emigranti tedeschi ne scoprirono immensi giacimenti nell'america australe Brasile, Uruguay, attualmente splendidi massi di agata provengono anche da India, Madagascar, Messico e Usa.
L'Agata blue lace e una varietà molto usata in gioielleria.
AGATA MUSCHIATA
Mineralogicamente non si dovrebbe parlare di Agata ,anche la struttura di questa pietra è dovuta al concrescimento zonato di due varietà mineralogiche distinte: un calcedonio biancastro più o meno traslucido in cui si alternano strati o zonature di anfibolo affine all'Orneblenda, i gomitoli , fasci e steli di orenblenda verde inclusi nella massa silicea le conferiscono la classica muschiatura. Col riscaldamento di questo materiale grezzo si ottiene l'ossidazione di parte del ferro contenuto nell'orneblenda conferendo così una zonatura rossiccia o bruna.
Le migliori AGATE MUSCHIATE provengono dall'India ma esistono notevoli giacimenti in Cina e Usa.
Le pietre più belle sono dei Cabochon a domatura bassa , quindi molto sottili. Ma esistono molti falsi sul mercato che consistono di 2 lamine di calcedonio incollate insieme ove nella superfici di incollaggio vengono fatti depositare dendriti di ferro e manganese. Quando l'orneblenda e molto abbondante il materiale perde in trasparenza e si ottiene un prodotto opaco che viene immesso in commercio sotto il nome di DIASPRO MUSCHIATO.
AGATA DENDRITICA o ARBORIZZATA
Varietà di CALCEDONIO normalmente grigio, azzurrognolo, biancastro o beige che ingloba nella sua struttura dendriti di Manganese o anche di Ferro di colore nero marrone o bruno-rossiccio. I giacimenti più importanti si trovano nel Rio grande do sul in Brasile ma anche in Italia e Usa.
Una sottovarietà di questo calcedonio dentritico e la cosiddetta AGATA SCENICA o AGATA PAESAGGIO , dove zonature di colore e dendriti si dispongono in modo tale da creare dei paesaggi fantastici.
AGATA di FUOCO
Mineralogicamente non si tratta di un' Agata, perchè la materia grezza e data da accrescimenti botroidali di scagliette di minerali di ferro, che si alternano a stati di calcedonio. Normalmente si rinvengono sottoforma di noduli i cui nuclei venfono lucidati dopo aver asportato la scrosta esterna di colore e consistenza terrosa, dopo la lucidatura appaiono grappoli di iridescenze color fiamma e verdi molto simili all'opale.
Akoya (en: Akoya)
Nome locale dato all' ostrica perlifera giapponese, è sinonimo di perla giapponese , molto probabilmente coltivata poichè ad occhio nudo le perle sono indistinguibili dalle rarissime perle naturali, che pure vengono prodotte casualmente dalla Pinctada Fukata . La tecnica per far produrre le perle artificiosamente a queste ostriche su brevettata nel 1894 dal giapponese Mikimoto . Le perle così ottenute variano sia nelle dimensioni da 2 a 10 mm , in funzione del tempo che si lasciano crescere, nella forma poiche possono essere perfettamente sferiche ma anche ovaloidi o irregolari, e variano nell' Oriente (così è detto il colore delle perle) da crema, a verdino, argenteo, dorato, roseo.
ALESSANDRITE o ALEXANDRITE
[varietà di Crisoberillo cambia colore al variare del tipo di luce]
Varietà cangiante del CRISOBERILLO, cambia colore a seconda del tipo di luce che la illumina: tonalità di rosso / bruno alla luce artificiale tende a tonalità del verde e anche bluastre alla luce diurna, questo fenomeno viene attribuito alle piccole quantita di Cr presenti nel minerale. Insieme all' OCCHIO di GATTO si contendono la palma della gemma cangiante più bella .
Rarissime sono le ALESSANDRITI OCCHIO di GATTO e ovviamente molto costose. Questa bellissima gemma venne scoperta in Russia nel 1830 negli Urali, e poichè i vecchi colori della Russia zarista erano il rosso e il verde, a questo nuovo minerale fu dato il nome dello Zar Alessandro II, in occasione del suo diciottesimo compleanno .
Il piu bel campione di alessandriti geminate è esposto al museo Fersman a Mosca. Ma il record per le pietre maggiori spetta allo Sri Lanka con un grezzo da 1.876 ct e una gemma tagliata da 66 ct. Notevole anche un esemplare da 43 ct esposto al British Museum.
Le ALESSANDRITI sono molto rare sul mercato soprattutto quelle molto belle, infatti il giacimento originale in cui venne scoperta fu attivo solo per alcuni decenni. Pietre con l' originale certificato russo sono molto ricercato sul mercato. Qualche ALESSANDRITE si trova nello Sri Lanka, nello Zimbabwe e nel Brasile, ma pochissime hanno una cangianza eccezionale. Nel 1987 un nuovo giacimento con ALESSANDRITI fu individuato in brasile a Hematita , queste pietre mostrano una colorazione cangiante que va dal rosso lampone al verde bluastro, comunque le alessandriti restano sempre care e difficilmente reperibili . Ciò que più conta nella valutazione dell'Alessandrite è proprio la variazione di colore , più e netta la variazione dal rosso al verde più è valutata la pietra , che non deve presentare alcuna sfumatura marrone . Gli altri importanti fattori di valutazione sono la bellezza dei due colori, la purezza della pietra e la qualità del taglio. A causa della sua rarità le gemme più grandi raggiungono cife molto elevate. Le ALESSANDRITI sono difficili da imitare ma esistono alcuni prodotti di sintesi e dei vetri trattati che riescono ad imitarle, un fattore diagnostico caratteristico e il filtro Chelsea col quale appaiono rosse o almeno rosate.
Non sembra che le alessandriti vengano sottoposte a trattamenti migliorativi ma occasionalmente sono stati notati dei trattamenti di infusione con oli o di colorazione.
Sebbene esistano Alessandriti sintetiche, la stragrande maggioranza delle pietre sintetiche che imitano le Alesssandriti attualmente in circolazione sono zaffiri sintetici che cambiano colore colorati con vanadio. Fin da quando sono stati prodotti zaffiri sintetici che cambiano colore nel 1909 ad oggi le frodi fatte con questi sintetici sono molto frequenti.
Alluvionale, giacimento (en: alluvional deposit)
Giacimento secondario derivato dalla deposizione, dopo trasporto in acque fluviali, di cristalli provenienti dall'erosione della roccia madre (giacimento primario)
ALMANDINO (Granato)
[Granato di Ferro e Alluminio: Fe3Al2(SiO4)3 - Ps: 4,3 g/cm3 Ir: 1.83]
Il Granato piu comune e anche la gemma più economica dell'intero gruppo. Il Nome sembra essere derivato dalla Città Anatolica di Alabanda. Spesso indistinguibile ad occhio dal PIROPO con cui ha una completa miscibilità, eccetto per quegli esemplari che assumono una tonalità viola porpora. Molto rari sono gli ALMANDINI che presentano fenomeni di Asterismo , molto ricercati sono questi Cabochon la cui stella può avere 4 o 6 braccia a seconda della direzione in cui vengono tagliati, generalmente il materiale che causa l'asterismo sono sottilissimi aciculi di rutilo.
Fra tutti questi GRANATI Rossi che presentano indici di rifrazione intermedi fra il Piropo e L'Almandino e la varietà chiamata RODOLITE in cui prevale il chimismo del Piropo ed e forse la gemma più comune tra i granati.
Per cui si consiglia di fare molta attenzione in presenza di Asterie violacce a 6 braccia, non a caso per secoli il RUBINO e L'ALMANDINO sono stati confusi.
AMAZZONITE
[Feldspato potassico]
Varietà verde del K-Feldspato MICROCLINO , fase di bassa temperatura dell'ORTOCLASIO, che spesso è intimamente associato a plagioclasi in quelle strutture di smescolamento cristallino noti come Pertiti , che hanno grande importanza in petrologia.
Proprio questi fenomeni di smescolamento sono alla base della intima struttura dell'AMAZZONITE, i cui cristalli più belli hanno colorazioni variabili fra il verde brillante e il verde azzurro. I campioni migliori provengono da Canada Brasile e Russia. Da quest'ultima proviene una varietà verde puntinanta.
AMBRA (en: Amber)
[Mineraloide organico - Ps: 1,08 g/cm3; Hm: 2-2,5, Ir 1,54.]
Gemma di natura organica di colore molto variabile in tutte le tonalità del Giallo/ Bruno. che è il frutto della fossilizzazione di resine di conifere. Sebbene l'uso dell'ambra come ornamento sia vecchia quanto l'umanità nella storia più recente ha avuto un mercato abbastanza limitato. Le ambre più ricercate sono quelle che inglobano insetti fossilizzati. le ambre sono uno eccezionale fonte di informazioni sulle specie di insetti fossili , che altrimenti difficilmente si sarebbero conservate fino ai nostri giorni, infatti oltre 1,000 specie di insetti sono stati classificate dopo essere state identificate nelle AMBRE.
Le due principali fonti di Ambre oggi sono gli Stai baltici e la Repubblica Dominicana. L'ambra Baltica e più antica e quindi più richiesta sul mercato, ma l'ambra della repubblica dominicana ha un maggior contenuto di insetti inclusi.
il prezo dell'ambra e molto variabile anche in funzione delle specie di insetti iclusi
che a seconda della rarità possono portare a quotazioni molto elevate. La più grande miniera della regione Baltica si trova in Russia vicino Kaliningrad. Le ambre provengono da Lituania , Lettonia, Estonia, Polonia e Russia. e occasionalmente anche sulle spiagge dei scandinave del mar baltico dove vengono trasportate dalle correnti.
Altre ambre si trovano pure in Birmania, Libano, Sicilia, Messico, Romania germania e Canada.
L'ambra e sempre stata un materiale molto ricercato din dall'antichità se ne hanno notizie o se ne trovano manufatti nelle civiltà Egizia, assira, etrusca, fenicia e graca. Ma possiamo dire che non e mai andata fuori moda fin dall'età della pietra.
solo fra gli anni 1895 e 1900 circa 1 milione di kg di ambra e stata prodotta per la gioielleria.
I Greci chiamavano L'Ambra "Elektron", forse perche si elettrizza facilmente se sfregata con una stoffa di lana e può attrarre piccole particelle. Già in Omero sono menzionati gioielli di Ambra orecchini e collane di perline. Un'altro scrittore dell'antichità Nicea diceva che l'ambra era il succo o l'essenza del sole al tramonto congelato nel mare e colate sulle spiagge. I Romani mandarono le loro legioni per conquistare e controllare le aree di produzione di Ambra e Plinio racconta nella sua storia naturale, che al tempo di Nerone , che era un amante delle Ambre, una statuina di Ambra poteva superava il costo di uno schiavo.
Gli antichi Germani la usavano neu rituali e la bruciavano come Incenzo e la chiamavano "Bernstein" (pietra che brucia). Ambre chiare quasi incolori erano considerate il migliore materiale per i rosari in epoca medievale a causa del loro morbido tocco setoso. Alcuni Ordini di Cavalieri controllavano il commercio e il possesso non autorizzato di fili di Ambra, che era illegale in buona parte dell'Europa nel xv secolo.
La rivista scientifica Nature nel 1994 pubblicò un articolo in cui si diceva che una equipe di scienziati californiani aveva estratto del DNA da una larva inglobata in ambra che aveva una eta intorno ai 130 milioni di anni, in pieno Giurassico.
Ambre del Cretaceo inferiore sono state scavate nelle montagne del Libano a sud di Beirut da Aftim Acra, che possiede una collezione di pezzi contenenti più di 700 insetti fossili fra termiti, tignole, bruchi, ragni, pseudoscorpioni e moscerini.
Per le ambre normalmente viene accettato un Trattamento di Riscaldamento per migliorare il colore e la trasparenza. Le ambre sono particolarmente delicate quindi si sconsiglia la pulitura con Ultrasuoni , ma bisogna evitare anche che entrino in contatto con cosmetici , lacche per capelli , profumi e altri prodotti chimici d'uso domestico. Evitate inoltre che subiscano improvvisi sbalzi di temperatura.
AMETISTA (en: Amethyst)
[QUARZO Violetto]
Il viola è sempre stato considerato il colore Reale peciò non ci si stupisce per la grande richiesta di AMETISTE durante tutto il corso della storia. Splendide ametiste si trovano nel Tesoro della Corona Britannica ed erano anche fra le pietre favorite di Caterina II di Russia nonche di molti Faraoni egiziani.
Leonardo da Vinci scrisse che L'AMETISTA e capace di dissipare i cattivi pensieri e stimolare l'intelligenza.
Poichè si pensava che l'ametista incoraggiasse il celibato e simbolizzava la Pietà, l'ametista divenne molto importante nei paramenti e nelle decorazioni della chiesa cattolica e di altre chiese nell'epoca medievale. Ancora oggi è considerata la pietra dei Vescovi che portano anelli di Ametista per affermare il loro rango. In Tibet e considerata consacrata a Buddha e spesso i rosari sono fatti con grani di ametista.
Il termine greco "amethystos" essenzialmente si buo tradurre come "non ubriaco",e l'Ametista era considerata un eccellente antidoto contro l'ubriachezza, ed era la ragione per cui i calici da vino erano spesso fatti di Ametista. La gemma ancora simboleggia la Sobrietà.
Il suo colore viene attribuito alla presenza di fluorina. L'AMETISTA può variare in colore dal lilla chiaro fino al viola profondo. Le gemme dai colori più pallidi sono talvolta chiamamte "ROSE di FRANCIA" che mostrano un colore tendente al rosa vennero molto usate nella gioielleria d'epoca vittoriana. I colori più profondi sono quelli più pregiati, particolarmente un bel viola pieno con lampi rosa.
L'ametista viene estratta sioprattutto in Brasile, Uruguay, Argentina, e Bolivia cosi come in Zambia, Namibia e vari paesi Africani.
Generalmente , le ametiste sud americane tendono ad essere più grandi di quelle africane , ma queste ultime tendono ad avere una colorazione più intensa anche nelle gemme di piccola taglia . Ametiste molto scure soprattutto di piccole dimensioni sono anche trovate in Australia.
Fra i vari nomi commerciali ricordiamo: Ametista New Cape ,viola chiaro trasparente ; Ametista dark , viola scuro trasparente.
AMETISTA ORIENTALE
Nome commerciale ormai in disuso della varietà violetta dello ZAFFIRO.
AMETRINA (en: Ametrine)
[Varietà policroma del QUARZO]
Varietà di QUARZO policromo che presenta nello stesso cristallo la varietà AMETISTA e la varietà CITRINO con colorazioni che sfumano dal viola al giallo più o meno scuro. Attualmente vengono commercializzate col nome di AMETRINA che sfumano dal Citrino e dall' Ametista al Quarzo ialino ( ma il valore è molto minore).
Questa gemma affascinante è particolarmente conveniente soprattutto se si considera che viene prodotta da un'unica miniera nel mondo. La miniera Anahi in Bolivia. La miniera divenne famosa nel XVII sec. quando un conquistatore spagnolo la ricevette in dote sposando una principessa della tribù Ayoreos di nome Anahi. Da allora le Ametrine furono introdotte in Europa fra i doni delle colonie alla regina di Spagna.
L' Ametrina viene in genere tagliata in forme rettangolari tentando si suddividere i differenti colori nelle due metà, qualche volta si aggiunge al taglio un motivo a scacchiera nella parte superiore per aumentare la riflessione.Può anche essere tagliata per miscelare i due colori in modo da avere una mistura di toni gialli viola e pesca attraverso tutta la pietra, ma è anche popolare fra i tagliatori artistici e gli intagliatori che giocano con i colori creando paesaggi nella pietra.
L'Ametrina e una pietra durevole che si presta a molti usi in gioielleria,si può provare in una infinità di misure e forme ma i contrasti di colore più belli si apprezzano in gemme oltre i 7 ct
AMMOLITE
[Materiale organico fossilizzato]
Con tale nome si definiscono quelle gemme ricavate dalla lavorazione di fossili di Ammonite a cui i processi di fossilizzazione, in genere processi di opalizzazione su fossili preesistenti a volte piritizzati,conferiscono una vivida iridescenza. Purtroppo sono gemme estremamente delicate da trattare con molta cura e troppo spesso vengono facilmente imitate con sostanze sintetiche plastiche o paste vitree.
ANDALUSITE
[ NesoSilicati - rombico - Al2OSiO4 - sfaldatira perfetta ma difficile- Hm: 7,5 - Ps: 3,1-3,2 g/cm3 - Ir: 1,629-1,650]
Gemma gialla che deve il nome alla regione spagnola dell'Andalusia dove fu scoperta.
L' Andalusite è pleocroica, cioè mostra differenti colori a seconda della direzione, la maggior parte delle gemme pleocroiche , come la IOLITE e la TANZANITE, quando vengono tagliate si adotta il trucco di minimizzare gli effetti del pleocroismo massimizzando il singolo colore più bello. Al contrario l'Andalusite: i tagliatori cercano di orientare la gemma in modo che mostri una piacevole miscela di colori dal marrone-aranciato al verde giallino all'oro,
quando l'operazione riesce , l'andalusite appare differente da ogni altra gemma, con i differenti colori che danzano intorno alle faccette. Le migliori tonalità si possono ammirare particolarmente nelle forme rettangolari a cuscino , nei tagli rotondi i colori tendono a miscelarsi insieme .
Le più belle ANDALUSITI vengono dal Brasile e da Sri Lanka . In passato veniva detta
"Alessandrite dei poveri" poiché offre giochi di colore a prezzi molto più accessibili. Ma l'Andalusite a ben poco a che fare con l' Alessandrite , che cambia colore dal verde al rosso ma in differenti condizioni di luce. Non è veramente una pietra cangiante perché i colori sono li nello stesso tempo.
Ciò non diminuisce il suo fascino, soprattutto per coloro ai quali piacciono i colori giallo-marroni. L'Andalusite offre vari effetti ad un prezzo relativamente basso, per le sue caratteristiche di colore e derevolezza, e particolarmente usata nella gioielleria maschile.
ANGEL STONE > SERAFINA o SERAPHINITE
ANDRADITE (GRANATO)
[Granato di Calcio e Ferro: Ca3Fe2(SiO4)3 - Ps: 3,80 g/cm3- Ir: 1,89 ]
Questo Granato presenta tre varietà di cui due rivestono interesse gemmologico. La prima varietà completamente nera o bruno-scura e la MELANITE che contiene rilevanti tracce di Titanio ed in passato , al pari della tormalina nera veniva usata per fare dei gioielli da lutto. Molto piu importante è il DEMANTOIDE la splendida gemma Russa con valori di dispersione ancora maggiori del Diamante. Infine esiste una varietà di Andradite spesso definita affine al Demantoide in cui prevale una componente bruna del colore a volte tanto bruna que forse non e il caso di chiamarli DEMANTOIDI , infatti alcuni autori li chiamano TOPAZOLITI o anche più semplicemente ANDRADITI di questa varietà di Demantoide- Topazilite vi era una buona produzione fino a qualche decennio fa in Valtellina
APATITE
[ Fosfati - esagonale - Ca5(F,OH)(PO4)3- sfaldatura indistinta - Hm 5 - Ps: 3,18 g/cm3 - Ir: 1,630-1,636]
Minerale molto comune frequente accessorio di molte rocce magmatiche. Sensibilissima al calore come tutti i Fosfasti, deve essere maneggiata con estrema cura durante le operazioni di taglio e incastonatura. Mineralogicamente si passa da termini privi di fluoro IDROSSIAPATITE a termini poveri di idrossido FLUOROAPATITI.
Splendidi cristalli gemmiferi provengono da Durango in Messico di un bel colore giallo-vino , altri bei scistalli con sfumature azzurrate provengono dal Portogallo. Molto grandi i cristalli associati a filoni stanniferi della Bolivia. Bellissimi cristalli violacei simili all'Ametista provengono dal Mount Apatite nel Maine e pegmatiti del New England. Splendidi esemplari rosa dalla california (ma il colore sparisce rapidamente con l'esposizione alla luce) e sempre in Califiornia si hanno bei cristalli blu scuro. In europa bei cristalli violetti provengono dai monti Metalliferi fra la Sassonia e la Bohemia. In Canada e nella penisola di Kola si hanno enormi cristalli di vario colore bruni o azzurri ma non gemmiferi, bellissimi esemplari mineraliogici si trovano in varie zone alpine.
Infine ricordiamo che l' Apatite è un costituente comune delle ossa e dello smalto dei denti
Apice (en: Apex)
Estremità inferiore appuntita di una pietra sfaccettata, detto anche punta di padiglione.
Aquamarine > ACQUAMARINA
Astreria
Termine gemmologico riservato alle gemme della famiglia del CORINDONE che presentano quel particolare fenomeno luminoso noto come Asterismo, forma particolare del fenomeno ottico comune a diverse gemme , che va sotto il nome di Gatteggiamento. le Asterie sono essenzialmente rari ZAFFIRI STELLATI e gli ancor più rari RUBINI STELLATI. Il fenomeno dell' Asterismo è stato raramente osservato anche in QUARZI e altri minerali.
Asterismo
Paricolare forma di GATTEGGIAMENTO tipica delle gemme della famiglia del CORINDONE, le cosiddette asterie: RUBINI e ZAFFIRI STELLATI, ma presente anche in qualche altro raro minerale come QUARZI ROSA , granati ALMANDINI.
Tale fenomeno e dovuto a minuscole inclusioni aghiformi di Rutilo (ossido di Titanio), distribuite in tre fasci incrociati che si intersecano formando un angolo di 120 ° ,sulla superficie della pietra tagliada a Cabochon semisferico, apparirà uno magnifico riflesso sotto forma di stella argentata a sei braccia che fluttuerà sul cristallo ad ogni movimento della gemma e sarà tanto più netta mobile e luminosa quanto più la sorgente di luce che incide sulla gemma sara puntiforme .
ASTROFILLITE (En: Astrophyllite)
[IdrossiSilicato di Potassio, Calcio, Ferro, Manganese e Titanio dalla complessa struttura cristallina intermedia fra gli inosilicati e i fillosilicati - Triclino: (K,Na)3(Fe,Mn)7Ti2Si8O24(O,OH)7 - Hm 3-4 ]
L' Astrofillite è un raro minerale d'origine russa (Siberia). Il colore in genere va dal marrone dorato al giallo, raramente sul verdastro. La struttura in masse e fasci aciculari radiali che brillano con luminosità metallica dal bronzeo al dorato e spesso danno un effetto iridescente. Sebbene i cabochon siano molto belli è necessario trattarli con molta cura a causa della fragilitá del materiale.
Avorio (en:Ivory)
[Sostanza Organica - Ps: 1,70-2,00 g/cm3; Hm: 2-2,75 ; Ir: 1,54 circa.]
Materiale d'origine organica proveniente da denti (zanne, rostri) di mammiferi; costituito essenzialmente da fosfato di calcio 65% ca. e da collagene ed elastina; colore giallo chiaro opaco. Purtroppo queto materiale adatto a sculture intagli e composizioni pregiate di artigianato e gioielleria corre il rischio di causare l'estinzione di alcune specie protette.
Il commercio dell'avorio attualmente è strettamente controllato da vari organismi internazionali e nazionali.Essendo molto pregiato viene variamente imitato con sostanze plastiche e paste a varia composizione.
AVVENTURINA > QUARZO Avventurina
AZZURRITE (en: Azurite)
[carbonato - monoclino- Cu3[OH|CO3]2, lucentezza vitreo-adamantina , frattura concoide, sfaldatura perfetta ma poco evidente - Hm: 3,5-4 - Ps 3,77 g/cm3 - Solubile in acido e in ammoniaca ]
I cristalli blu scuro dell' Azzurrite sono molto tipici e possono raggiungere ragguardevoli dimensioni fino a 30 cm . Si trovano in moltissime forme cristalline e offrono moltissime forme cristallografiche. Il minerale è solitamente associato a mineralizzazioni cuprifere dopratutto associato alle malachiti, sono stati trovati bellissimi cristalli di azzurritre malachitizzata di un bel verde brillante . Bei campioni sono stati rinvenuti in varie località , ma i cristalli più belli provengono dalla Namibia , e da varie località russe e del Messico.
Oltre ad essere uno dei minirali classici per le collezioni mineralogiche , per il suo colore e la spettacolare bellezza dei cristalli viene anche usata in oreficeria , sebbene sia abbastanza fragile e delicata
AXINITE
[Borosilicato di Calcio e Magnesio triclino Ca2(Fe,Mn)Al2BSi4O15(OH); Hm 7;Ps 3.27; RI: 1.675-1.685]
Rara gemma d'interesse esclusivamente collezionistico si presenta in Cristalli rosso-bruno ma anche blu, violetta, gialla e grigia. Si forma per metamorfismo su rocce ricche in calcio come calcari.
| |
|
BENITOITE
[Ciclosilicato di Bario e Titanio: BaTiSi3O9 - Hm: 6-6.5 - Ps ca. 3.6 g/cm3 Ir: 1,757-1,759; 1,802-1,804. ]
Rarissimo silicato scoperto pochi decenni fa nella Contea di San Benito in california , fornisce delle splendide gemme di color Blu inteso, sebbene si trovino bei cristalli incolori o tendenti al giallo.
BERILLO (en: Beryl)
[CicloSilicati - esagonale -Al2Be3Si6O18 Ps 2,62-2,91 g/cm3 - Hm: 8 - Ir: 1,56-1,59 e 1,57-1,60.]
Il suo nome viene dal greco "Berullos" che significa cristallo, ma anche molti termini connessi al "brillare" hanno la stessa radice. Tutti conoscono lo splendore dello Smeraldo e la delicatezza azzurra dell'Acquamarina, ma pochi sanno che mineralogicamente sono dei BERILLI che, a seconda della presenza di elementi in tracce distribuiti nel loro reticolo cristallino, assumono tali colorazione e non solo, infatti esistono molti altri berilli con colorazioni differenti. Incoloro, rosa più o meno violaceo, giallo-verdino, giallo oro e rosso lampone oltre alle classiche colorazioni verdi e blu. per saperne dip iù vi rimandiamo alle singole voci.
varietà incolore > GOSHENITE
varietà rosa > MORGANITE
varietà rossa > BIXBITE
varietà gialla verdognolo > ELIODORO
varietà giallo oro > BERILLO AUREO
varietà verde > SMERALDO e BERILLO VERDE.
varietà blu > ACQUAMARINA
BERILLO AUREO (en: Golden Beryl)
Varietà di BERILLO,che si presenta in colorazioni Giallo intenso che ricorda un bel colore oro fuso splendente , affine all' ELIODORO, dal quale spesso è indistinto perfino nel mercato gemmologico dove le due varietà sono considerate equivalenti. Ma le due varietà sono distinguibili chimicamente sulla base del contenuto in tracce di Fe, a cui viene attribuita la colorazione, Il BERILLO AUREO presenta tracce solo di Fe trivalente .
BERILLO VERDE (en: Green Beryl)
Con tale nome vengono commercializzati dei berilli con colorazioni verdi più cupe dello smeraldo probabilmente affini all' Eliodoro che non possono essere definiti Smeraldo probabilmente per l'assenza di cromo nel loro reticolo che produce il verde brillante degli smeraldi, il loro colore è piuttosto da attribuire a tracce di vanadio.
Birifrangenza (en: Birefringence)
In un minerale si chiama Birifrangenza la differenza fra gli Indici di Rifrazione più alto e più basso.La Birigrangenza è normalmente bassa nella maggior parte dei minerali ma nei Carbonati e in pochi altri minerali e molto evidente. Il classico esempio sperimentale è illustrato da un cristallo trasparente di Calcite posto su una scritta che vedremo sdoppiata attraverso il cristallo stesso, il cosiddetto fenomeno della Doppia Rifrazione.
Quanto maggiore sarà la differenza fra gli indici di rifrazione di un cristallo tanto maggiore sarà la sua Birifrangenza.
BIXBITE (en: Red Beryl)
Varietà rosso lampone del BERILLO, di cui è anche la varietà più rara, esiste un unico giacimento da cui lo si estrae nelle Wah Wah Mountains dello Utah. Questo giacimento produce pochissime gemme , e la maggior parte di queste è al di sotto del carato, e molte sono anche piene di inclusioni. Gemme oltre il carato e limpide possono raggiungere notevoli valutazioni. E' chiamato anche SMERALDO ROSSO.
Blood Stone > ELIOTROPIO
BRASILIANITE o BRAZILIANITE
[fosfato - monoclino - NaAl3[(OH)2PO4]2 - sfaldatura buona - Hm 5,5 - Ps 2,98 g/cm3 - Ir: 1,602-1,623 - difficilmente solubile in acido ]
Una delle nuove gemme scoperte dopo il '45 in Brasile nel Minas Gerais, ove si trovano cristalli spesso perfetti di colore giallo verdi , altri cristalli sono stati trovati nelle pegmatiti Austriache e del New Hampshire. Importante gemma da collezione gli esemplari di bella tinta e limpidi superiore a 5 ct, sono molto ben quotati.
Brillante (Taglio a) (En: Brilliant Cut)
Tipo di taglio costituito da una tavola ottagonale e 56 faccette distribuite secondo una simmetria ottagonale in una pietra a contorno rotondo; il vocabolo brillante è anche usato erroneamente per indicare un diamante con taglio a brillante.
Brillantezza (en: Brillancy)
Caratteristica delle gemme che dipende dall'indice di rifrazione, dalla
trasparenza, politura e proporzioni della pietra tagliata ed è l'effetto d'insieme delle singole riflessioni che avvengono sulle faccette che fungono da piani riflettenti.
| |
|
Cabochon (Taglio a) (en: Cabochon Cut)
Tipo di taglio a superficie curva, generalmente ovale o rotonda, ma anche in forme poligonali e più raramente irregolari, ma sempre arrotondate sui bordi. Molto importante nei cabochon e la domatura cioè il tipo di curva che ne definisce i rapposti fra la base e l'altezza che dipende molto dal tipo di pietra e dall'aspetto che si vuole mettere in evidenza .
CALCEDONIA (en: Chalcedonia)
[raro CALCEDONIO azzurro]
La varietà più pregiata di calcedonio azzurro con colorazione diafana azzurro violacea,
dal nome dell'antica città anatolica di Calcedonia, veniva anche erroneamente chiamamta LUNARIA perchè la si confondeva con la PIETRA di LUNA
CALCEDONIO (en:Chalcedony)
[QUARZO criptocristallino]
Il calcedonio e una vaietà di SILICE che invece di essere composta da un unico grande cristallo e composta da ammassi di microsristalli. Rientrano in questa famiglia di materiali silicei quei minerali caratterizzati da una struttura criptocristallina, cioè formati da fibre microcristalline di quarzo che si dispondono in gruppi paralleli o raggiati, entro una matrice silicea, ma più o meno amorfa a causa della presenza di Opale. Tale struttura comporta una minore durezza di questo materiale e anche una maggiore porosità il che permette l'assorbimento di pigmentazioni artificiali.
Alla famiglia dei CALCEDONI apparetengono sia varietà monocrome cioè i CALCEDONI in senso stretto, quanto varietà policrome suddivise in AGATE e ONICI.
Da un punto di vista prettamente classificativo si dovrebbero chiamamre AGATE le varietà di calcedonio con colorazioni zonate sfumate tra di loro e ONICI i calcedoni policromi con netta e cantrastante zonatura. A cuasa della estrema varietà di colorazioni e zonature si potrebbero individuare moltissime sottovarietà, praticamente infinite. Ma e preferibile distinguere solo i tipi principali ben distinguibili da altri.
La varietà del calcedonio e ancora maggiore di quella del quarzo trasparente poiche comprende quarzi criptocristallini che possono avere un'infinità di colori strutture e disegni.
L' AGATA ha motivi a bande, L' ELIOTROPIO (bloodstone) ha macchioline rosse su un fondo scuro generalemnmte verde, L' AGATA MUSCHIATA ha dei motivi arborescenti. Il DIASPRO qualche volta somiglia a paesaggi dipinti.
L'ONICE Nero , un calcedonio che deve il suo nero uniforme e lucente ad un antico processo di tintura ancora usato oggi. La CORNIOLA, altro calcedonio aprrezzato fin dall'antichità,che mostra vivide colorazioni Arancioni brunastre e una chiara traslucenza usata per intagli anelli e manufatti.
Il CRISOPRASIO un calcedonio traslucido verde mela brillante, che è la qualità più pregiata.
--- CALCEDONIO COMUNE
Varietà con colorazioni abbastanza uniformi su tonalità grigio-azzurre, biancastro, o beige , più interessanti sono le tonalità bianche e lucentezza cerea, e quelle d'un bell' azzurro diafano. Questo tipo di calcedonio diffuso in tutto il mondo ben si presta a semplici procedimenti di colorazione pre cui lo si può travare in una infinita gamma di colorazioni artificiali.
--- CALEDONIO AZZURRO
CALCEDONIO dalle tonalità diafane e delicate variabili da azzurro cenere ad azzurro violetto,
quest'ultima colorazione naturale è una delle più pregiate e ricercate, ma è praticamente sparita dal mercato da alcuni decenni , ma è sempre stata una pietra relativamente rara e fin dagli anni '60 era alquanto infrequente trovare sul mercato lotti di cabochon o collane di questo materiale. Attualemte il CALCEDONIO Azzurro più pregiato proviene dalla Namibia.
--- CORNIOLA
Varietà di CALCEDONIO a tinta uniforme giallo rossastra.
--- CRISOPRASIO
CALCEDONIO VERDE , il più pregiato.
--- ELIOTROPIO (BloodStone)
CALCEDONIO scuro picchettato di Rosso, la famosa BLOODSTONE degli Inglesi spesso considerata un diaspro e confusa con il Diaspro sanguigno.
Camino vulcanico (en: pipe)
Qualsiasi struttura vulcanica solitamente pseudocilindrica lungo cui risalgono i magmi. Un caso particolare sono i Camini diamantiferi: massa colonare generalmente verticale di roccia ignea (Kimberlite o Lampronite) messa in posto a seguito di attività vulcanica, spesso in queste strutture ben note nell' Africa meridionale si trovano miniere di diamanti.
Per esattezza dovremmo dire che i geologi chiamano questi particolari Camini: DIATREMI, anche perchè presentano modalità di messa in posto molto diverse dai classici Camini vulcanici, quindi è più corretto parlare di DIATREMI Diamantiferi o DIATREMI kimberlitici.
CANCRINITE
[silicato - esagonale - Na6Ca[(CO3)(AlSiO4)6].2H2O - dura fragile leggera sfaldatura perfetta - Trasparente o traslucida - lucentezza vitrea]
Ninerale tipico di rocce alcaline plutoniche sottosature in silice . Raro in cristalli più spesso si presenta come masse granulari compatte incolori, bianche, gialle, violette, aranciate o azzurrine spesso associate a sodalite. prodotto comune dell'alterazione della NEFELINA
Adatto per essere lavorato a Cabochon o in perline per collane.
Carato (en: carat)
[5 carati = 1 g]
Unità di peso gemmologica usata praticamente per tutte le gemme: pari ad un quinto di gramma , cioè 1 carato = 0,2 grammi. Il suo nome deriva dal termine orientale carrubbo i cui semi hanno un peso molto constante e propabilmente in oriente erano usati per pesare le gemme ,quasi pari al carato.
CHAROITE
[ Inosilicato Idrossi-fluoro-Silicato di Potassio,Calcio, Sodio, Bario e Stronzio idrato K(Na, Ca)11(Ba, Sr)Si18O46(OH, F)-nH2O; Hm: 5; Ps: 2.5-2.8 g/cm3.]
Rarissimo minerale dalle belle colorazioni violacee tendenti al lilla, al viola al lavanda, probabilmente dovuto a metamorfismo di contatto su calcari da parte d' intrusioni magmatiche alcaline, si presenta in agreggati cristallini massivi con varie strutture intrecciate a spirale che rendono questa gemma unica. L'unico giacimento finora noto si trova nel bacino del fiume Chary ad Aldan in Siberia.
Chatoyancy > Gatteggiamento
Chrysoberyl cat's eye > CRISOBERILLO OCCHIO DI GATTO
Chrysoprase > CRISOPRASIO
Cintura (en: Gridle)
Bordo, in genere coincidente col diametro massimo, che separa la parte
superiore da quella inferiore della pietra.
CITRINO (en: Citrine)
[QUARZO Giallo]
Varietà di QUARZO che presnta colorazioni che vanno dal giallo pallido al giallo oro pallido fino a tonalità giallo aranciate. La colorazione viene attribuito a ferro trivalente . questa qualita di quarzo è molto richeiesta per la sua somiglianza col topazio sebbene sia notevolmente inferiore qualitativamente. Perciò si trovano in circolazione oltre ai citrini naturali piuttosto rari e di tinta pallida, molto materiale trattato al calore che in partenza era ametista o addirittura quarzo fumè , col riscaldamento assume belle colorazioni madeira o anche rosso grananto, che poi vengono vendute per topazi.
Le inclusioni più frequenti nei CITRINI sono veli o ghiacciature più raramente aciculi di rutilo. Gemme simili sono tutte più rare: Berilli Corindoni Topazi Tormaline Adularie Scapoliti e Apatiti.
CLEOFANE (En: Cleiophane)
[Varietá gemmifera della SFALERITE]
I Cristalli pallidi provenienti dai depositi zinciferi di Franklin (New Jersey) presentano una netta fluorescenza arancione e/o blu sotto luce ultravioletta e sono una varietà praticamente pura di Sfalerite. I cristalli di grandi dimensioni e buona trasparenza vengono tagliati a brillante per sfruttare al meglio l'altissima dispersione della sfalerite , che è 3 volte maggiore di quella del Diamante. Le gemme appena tagliate presentano una lucentezza adamantina e possono essere confusi a prima vista con Diamanti colorati, ma a causa della fragilità e della scarsa durezza della sfalerite trovano un uso molto limitato in gioielleria sebbene a volte vengono incastonati in pendenti , ma sono molto ricercate dai collezionisti.
Le gemme sono solitamente piccole e quelle che superano il carato riescono a spuntare quaotazioni abbastanza alte. Il materiale gemmifero presenta colorazioni da giallognolo a miele bruno, da rosso ad arancio, o verde; le località priincipali da cui proviene il Cleiofane sono lo stato di Sonora in Messico e la regione Cantabrica in Spagna.
CLINOHUMITE
[NesoSilicato monoclino (Mg,Fe)7(SiO4)3(F,OH)2 - Ps: 3.2-3.9 g/cm3 - Hm: 6 ; RI 1.631–1.668 (DR +0.028); Lustro Vitreo a resinoso]
Raro minerale del gruppo delle Humiti che puó presentarsi in colorazioni che vanno dal bruno all'arancio al giallo fino al rosso , sebbene sia relativamente diffuso la qualità gemmifera proviene solo da 2 localitá dell'asia una sull'altopiano del Pamir , nell'odierno Tajikistan e nel Taymyr in Siberia, da cui si ricavano splendide gemme rosso aranciato. La Clinohumite è prodotta in ambiente metamorfico di contatto e si trova in grani indistinti entro calcari. La giacitura tipo è all'interno di eiezioni calcaree vulcaniche del complesso del Vesuvio dove la clinohumite fu scoperta nel 1876.
Colore (en: colour)
aspetto della percezione visuale che permette ad un osservatore di distinguere due campi visivi aventi stesse dimensioni, forma e struttura ed è causato da differenze nella composizione spettrale della radiazione che colpisce l'osservatore.
Coltivazione delle perle (en: Pearls Cultivation)
Allevamnto di molluschi di generi diversi (d'acqua dolce o salata), su cui si interviene per ottenere la produzione di perle. Tale tecnica fu perfezionata in Giappone ed è attualmente usata in vari paesi orientali da cui proviene la stragrande produzione di Perle: Giappone Cina e Thaiti soprattutto.
Conchiolina (en: Conchiolin)
Sostanza organica di colore scuro, secreta da molluschi che insieme al carbonato di calcio costituisce conchiglie e perle.
CORALLO (en: Coral)
[Sostanza Organica Ps: 2,70 g/cm3 ca. - Hm: 3,5 - Ir: da 1,50 a 1,65]
Materiale ornamentale d'origine organica derivato dagli scheletri rigidi di colonie di invertebrati marini costituiti essenzialmente, si conoscono decine di tipi di Coralli ma il corallo che a noi più interessa e lo splendido CORALLO ROSSO ,che si trova anche in colorazioni più o meno rosate , ma si trovano in commercio anche varietà esotiche che prentano colorazioni dal bianco al rosso arancio . La qualità più pregiate di CORALLO ROSSO si pescano nel mediterraneo , ma sta diventando sempre più raro.
Uno dei sistemi piu diffuso per imitarlo è la PASTA DI CORALLO, in cui viene amalgamata la polvere di lavorazione dello stesso Corallo in resine e collanti speciali , il cui valore è notevolmente minore.
CORDIERITE ( o DICROITE)
[CicloSilicato - rombico - Mg2Al4Si5O18 - Hm: 7 - Ps: 2,55-2,75 g/cm3- sfaldatura imperfetta - Ir: 1,522-1,578]
Silicato noto in gemmologia nella sua varietà IOLITE. La CORDIERITE e anche nota come come DICROITE per quanto comune e molto raro in bei cristalli, ottimi cristalli provengono dai paesi Scandinavi, attualmente i migliori campioni gemmiferi provengono dal Madagascar, dallo Sri Lanka, dalla Birmania e dall'India, dalla Norvegia arrivano belle masse vitree.
CORINDONE (en: Corundum)
[Ossido - esagonale - AL2O3 - nessuna sfaldatura -frattura concoidale - Ps: 4,00-4,10 g/cm3- Hm: 9 - IR: 1,757-1,770, 1,765-1,779 - lucentezza adamantina o vetrosa - fonde a 2050 °C - inattaccabile da acidi - alcuni esemplari mostrano fluorescenza UV]
Il CORINDONE è un minerale relativamente comune accessorio di molte rocce metamorfiche ricche di alluminio e povere di silice o di alcune rocce magmatiche (sieniti e pegmatiti nefeliniche)
più raro in rocce calcaree cristalline . Il corindone è il minerale gemmifero più pregiato per le gemme colorate, i sui termini gemmologici sono il RUBINO e lo ZAFFIRO. Il minerale non utile dal punto di vista gemmologico e mineralogico trova impiego in usi industrali, a causa della sua durezza e dell'alto punto di Fusione , sia nel campo degli abrasivi que per particolari usi nella costruzione di materiali refrattari. Tale prodotto industriale va sotto il nome di SMERIGLIO.
Ma a volte si hanno degli splendidi cristalli incolore che ben si prestano al taglio, ma hanno un uso limitato in gioielleria.
varietà Rossa > RUBINO
varietà Blu > ZAFFIRO
varietà giallo, violetto ,verde > Zaffiri Fantasia
varietà arancio: ZAFFIRO PADPARADSHA
CORNIOLA (en: Carnelian)
[CALCEDONIO rosso]
Varietà di quarzo criptocristallino , semitrasparente, di colore rossastro o arancio bruno dovuto a ossido di ferro,ma anche aranciata, rosa carne o bruniccio. Anche in questo caso la maggior parte del materiale in commercio è sofisticata, provenendo da Corniola comune giallo-arancio pallido di provenienza brasiliana o addirittura da calcedonio comune trattato con una pigmentazione di Nitrato ferroso che poi viene scaldato. In India si otteneva della bella Corniola esponendo ai raggi del sole per lungo tempo un varietà bruna di calcedonio. Belle CORNIOLE naturali color carne provengono da alcune aree aride dell'Africa meridionale.
CRISOBERILLO (En: Chrysoberyl)
[Ossidi - Ortorombico - BeAl204 - sfaldatura distinta - Hm 8,5 - Ps: ca. 3,7 g/cm3- lucentezza vetrosa - inattaccabile da acidi - Ir: 1,746- 1,756]
Questa bella gemma è un po' sacrificata e oscurata dalla fama delle sue varietà cangianti: la rarissima ALESSANDRITE e l' OCHHIO di GATTO. Come gemma facettata e frequente il crisoberillo giallo miele con riflessi verdini, che ricorda il giallo degli zaffiri topazi e citrini.
Si trova frequentemente in aggregati geminati a "V" o anche a speudo stella esagonale , cioe 3 geminazioni a "V" unite al vertice. I colori variano dal verde chiaro al giallo-verde al verde smeraldo. Le inclusioni quando presenti si presentano in forma di bolle bifase o frange brune di ossidi e idrossidi di Ferro .
La tinta piu apprezzata e quella gialla oro intenso detta anche CRISOBERILLO AUREO. I tagli più frequenti sono il "Ceylon" "Ovale" o "a cuscino". La fase di politura risulta ancora piu difficile che per per le altre gemme di simile durezza compresi i corindoni.
I giacimenti principali si trovano in Brasile e a Sri Lanka ma piccoli quantitativi provengono anche dalla Birmania dal madagascar dalla russia e dallo Zimbabwe. Il CRISOBERILLO somiglia a moltissime pietre giallo-brune e giallo verdi: Berillo Aureo e Eliodoro, Corindone giallo , Brasilianite, Scapolite, Olivina, Zircone, Sinhalite etc
CRISOBERILLO OCCHIO DI GATTO (en: Chrysoberyl cat's eye )
varietà di CRISOBERILLO che è caratterizzato dalla presenza di gatteggiamento in bande parallele che scivola da un lato all'altro del cabochon , è anche chiamata CIMOFANE , dal greco Luce ondeggiante. Il colore dello sfondo e abbastanza variabile dal verde bambù al verde scuro quasi nero menstre il gattegiamento e sempre un colore argentato con tonarità azzurrine.
Il colore può variare dal marrone miele fino a un verde mela ma le più pregiate sono quelle que mostano colori dorati ,le qualità più importanti nella valutazione sono la forza e la nettezza dell'occhio. Gli OCCHI di GATTO più belli spesso mostrano anche l'effetto "milk and honey" latte e miele: quando una forte fonte luminosa e diretta sul lato della pietra , un lato assume un colore lattiginoso mentre l'altro lato resta dorato ,se si ruota la pietra l'effetto scivola. L'occhi di gatto e molto usato nella gioielleria maschile ed a la fama di petra que porta fortuna.
CRISOCOLLA ( en: Chrysocolla)
[Silicati - rombico - Cu4H4[(OH)8|Si4010 ]
Minerale frequente nelle zone di alterazione dei giacimenti di Rame, molto tenero ma con colorazioni variabili fra il verde e l'azzurro molto belle , si prersenta in masse aggregati e croste e nonostante la bellezza dei suoi colori il suo uso è molto limitato a causa della fragilità. Molto ricercati dai collezionisti sono quelle pseudomorfosi che si formano nella struttara cristallina di altri minerali cupriferi come AZZURRITE o MALACHITE.
CRISOPRASIO (en: Chrysoprase)
[Calcedonio verde]
La più pregiata varietà di CALCEDONIO con colorazioni verde dal verde mela al fino al verde profondo della Giada imperiale o dello smeraldo. Le sue colorazioni già luminose di giorno vengono esaltate dalla luce artificiale. Era la pietra preferita da Federico il Grande re di Prussia che amava il suo verde brillante, si possono vedere ancora oggi in molte decorazioni architettoniche nella bella Praga come nella cappella di San Venceslao. La colorazione viene attribuita a sali idrati di Nichel. E proprio la scarsezza naturale di questo metallo rende questa pietra estremamente rara.
I Crisoprasi più belli trovano ampio uso nella gioielleria più pregiata, con le loro tonalità di verde molto puro e con una diafaneità che si avvicina talvolta alla trasparenza , il suo colore e la struttura ne permettono un esteso uso in intagli cabochon e sferette. I Giacimenti più importanti si trovano in Australia, Brasile, Russia, India, Nuova Caledonia e Madagascar.
CRISTALLO di ROCCA o QUARZO IALINO (en: Rock Crystal)
[QUARZO gemmifero]
La varietà di quarzo incoloro é ancora nota col nome di CRISTALLO di ROCCA. In passato si pensava che il Cristallo di Rocca era una forma compatta di ghiaccio, le pietre migliori hanno la purezza e la trasparenza dell'acqua.
Sebbene il quarzo incoloro è relativamente comune, grandi campioni senza difetti non lo sono , per questo adesso le sfere di cristallo vengono fatte in vetro e non più in cristallo di rocca. Il Cristallo di rocca è stato spesso usato in gioielleria, specialmente per creare pezzi intagliati o nel periodo dell'Art Decò in cui sono stati creati splendidi gioielli usando quarzi Bianchi e neri con combinazioni di onice e cristallo di rocca.I cristalli di quarzo ialino sono anche diventati popolari a causa leggende sui poteri dei cristalli di quarzo. Molta gente crede che portando su di se cristalli di quarzo si abbiano benefici per la persona e benessere spirituale.
Cromo- (En: Chrome)
Prefisso usato in alcune gemme che si riferisce a varietà Cromifere di certi minerali, da un punto di vista prettamente gemmologico serve ad indicare la colorazione Verde del minerale a cui si riferisce.
CROMODIOPSIDE (en: Chrome Diopside)
[varietà cromifera del DIOPSIDE]
Gemma vede cristallograficamente appartenente al diopside che deve la sua colorazione a tracce di cromo presenti nel reticolo.Il CROMODIOPSIDE ha un bel colore verde pieno e un costo abbastanza contenuto, è la gemma più economica con un bel colore verde. La maggior parte di queste gemme è di piccole dimensioni, nelle misure più grandi il colore diventa così ricco da risultare scuro. Comunque è relativamente fragile avendo una durezza di appena 5,5 , è preferibile usarlo per orecchini o pendenti puttosto che per anelli che hanno una maggiore tendenza ad usurarsi.
Il Cromo diopside proviene soprattutto dalla Siberia e dalla Yakuzia e la recente liberalizzazione dei mercati in russia ha fatto si che sia molto più facilmente reperibile che prima.
CROMOGROSSULARIA (granato) > TSAVORITE
CROMOTORMALINA (en: Chrome tourmaline)
Varietà verde cromifera di una particolare colorazione verde della TORMALINA, proveniente dall'Africa orientale.
Cubic Zirconia
Sostanza cristallina artificiale ,una delle tante imitazione del Diamante.
| |
|
DAMBURITE
[Silicato - rombico - CaB2Si2O8 -trasparente con lucentezza vitrea - fonde facilmente -insolubile in acidi - Hm: 7 - Ps:2,97-3,02 g/cm3- Ir: ca. 1,63]
La Damburite è relativamente rara interessa poprattutto il collezionismo per i suoi bei cristalli, simili nell' habitus al topazio e utilizzati come gemma limpida e incolore simile al diamante . Splendidi cristalli provengono dal Giappone e dal Messico
DEMANTOIDE (en: Demantoid)
[varietà gemmifera di ANDRADITE; Hm: 6,5; Ps 3,83-3,85 g/cm3; Ir: 1,88-1,89.]
Gemma verde chiaro brillante della famiglia dei granati, riconducibile all' ANDRADITE. Questa gemma molto particolare fu scoperta in russia negli urali nel 1868 e solo nel 1998 si e scoperto un nuovo giacimento in Namibia , ma è sempre molto raro: In genere la provenienza russa ne aumenta il valore.
La brillantessa di questa pietra e dovuta ad un indice di dispersione maggiore del Diamante, ma queste sue qualità hanno un prezzo , infatti è il granto più raro e difficilmente le sue gemme superano i pochi carati.
Il DEMANTOIDE russo talvolta ha inclusioni di Byssolite, una varietà di asbesto. La struttura di queste fibbre a volte forma un andamento a coda di cavallo e sono chiamate "inclusioni a coda di cavallo". I demantoidi con inclusioni di questo tipo ben evidenti sono molto ricercate dai collezionisti, e uno dei rari casi in cui le inclusioni aggiungono valore ad una gemma invece di toglierlo.
Alcuni demantoidi vengono trattati col riscaldamento per migliorarne il colore e le gemme trattate sono stabili in normali condizioni ambientali.
DEMANTOIDI sintetici non sono mai stati prodotti ma esistono vari tentativi di imatazione, fra cui vetri verdi e YAG verde.
DIAMANTE (en: Diamond)
[Elementi nativi- C - Ps 3,515 g/cm3; Hm 10 ; IR: 2,417]
specie composta esclusivamente dall'elemento carbonio cristallizzato; incolore
o in diverse tonalità di giallo, arancio, rosa, viola, blu, verde;
per questa gemma sono in uso scale di valutazione per limpidezza
(clarity), colore (colour) e taglio (cut) che, insieme al peso (carat), rappresentano le cosidette 4C del diamante.
Le imitazoni piu prossime al diamante , esistono anche i diamanti sintetici, ormai con peso superiore al ct, ma sono molto più cari del corrispondente naturale, sono una serie di sostanze artificiali che hanno aspetto e caratteri ottici prossimi a quelli del Diamante.
DIASPORO (en: Diaspore)
[Idrossido d' Alluminio: AlO(OH)]
Minerale che non ha alcun interesse gemmologico ma ha grande importanza commerciale essendo uno dei minerali principali costituenti la Bauxite, dai cui giacimenti si ricava il minerale per la produzione dell' Alluminio.
Lo citiamo solo perchè il suo nome può indurre confusione col Diaspro, una delle varietà del Quarzo Microcristallino.
DIASPRO (en: Jasper)
[varietà di QUARZO MICROCRISTALLINO]
Uno delle principali forme cristalline della silice, costituiscono un gruppo variopinto di materiali formati da quarzo microcristallino compatto frammisto a granuli di minerali che fungono da pigmentazione, che danno un materiale compatto che si presta bene a molte lavorazioni lapidee, il loro uso in gioiellerie e abbastanza limitato, ma se ne fa un largo uso per sculture intagli e oggetti decorativi. Talvolta è usato anche come materiale da costruzione per ambienti molto sontuosi. Una netta classificazione fra i vari tipi è alquanto ardua ma normalmente vengono soddivisi per la colorazione predominante o sulla base delle strutture.Come materiale utile è ben noto fin dalla preistoria infatte la quasi totalita delle Selci che fornivano punte per armi o attezzi di vario tipo sono dei diaspri variamente scheggiati.
Daremo di seguito una breve descrizione dei tipi brincipali.
--- DIASPRO COMUNE
Colorazione prevalentemente bruna o grigia a volte con venature in forma di fiamme sul giallo o rosso, è la cosiddetta Silex dei tedeschi.
--- DIASPRO FIORITO
Diaspro ricco di inclusioni di AGATA o in forma di nuclei o masserelle o di vene multicolori molto gradevole il suo aspetto.
--- DIASPRO GIALLO
Giallo variegato in cui spiccano sottili vene o strutture biancastre o verdine a volte presenta anche dei dentriti manganesiferi.
--- DIASPRO ZONATO
Si presenta in bande alternate o zonature di Quarzo e calcedonio a differente colorazione.
--- DIASPRO ONICE
Varietà del DIASPRO ZONATO con colorazioni piu nette e a maggior contrasto con prevalenza di rossi e verdi ma senza andamento parallelo delle bande colorate.
--- DIASPRO-MALACHITE
In un diaspro solitamente rosso spiccano concrezioni e masse raggiate di Malachite.
--- PIETRA-CINABRO
Entro una massa di colozazione opaca di diaspro spiccano zone con contrastante colorazione rossa
di CINABRO (solfuro di Mercurio)
--- CRISODIASPRO
Diaspro fortemente pigmentato da sali verdi di CROMO proviene dalla Germania, spesso si confonde con la CRISOCOLLA, ma dovrebbe essere ben più duro.
--- DIASPRO SANGUIGNO
Bel diaspro uniforme con colorazione rossa: da rosso mattone a rosso sangue ; spesso viene confusa con l'Eliotropio, la bloodstone degli inglesi.
--- DIASPRO NERO
Se la tinta è uniforme e perfettamente nera e il materiale originale è ben compatto viene lucidato in lastre come l'onice silicea. Questo materiale lapideo e la "pietra di paragone" usata dagli orafi per saggiare i metalli e le leghe.
--- DIASPRO VERDE
Varietà di diaspro que raramente presenta colorazione uniforme più spesso su un fondo verde molto scuro appaiono screziature brune o rossicce di varia forma.
--- PLASMA
Con tale nome si definisce una pietra con struttura a metà strada fra il diaspro e il calcedonio: non è totalmente microgranulare compatto ma nemmeno totalmente fibroso, presenta zone a struttura mista fra i due termini.Si presenta in colorazioni verdi più scure e meno brillanti del Crisoprasio, non è translucido e presenta spesso varie inclusioni di minerali diversi.
--- LAPIS SVIZZERO
Si tratta di un diaspro a grana fine e compatta molto uniforme con colorazione bruno-griigiastra che viene trattato con colorazione di Blu di Prussia.
DICROITE > CORDIERITE
DIOPTASIO
[Silicato di Rame trigonale CuSiO2(OH)2; Ps: 3.30; Hm: 5; Ri: 1.644-1.709]
Raro minerale delle zone d'alterazione dei giacimenti cupriferi che presenta belle tonalità di verde, ha un uso prevalentemente collezionistico e un limitato impiego in gioielleria.
Dispersione (en: Dispersion)
Importante proprietà dei cristalli particolarmente utile per l'identificazione delle Gemme, più importante per i gemmologi che per i mineralogisti, e dipende dall'indice di rifrazione e dalla natura della Lunghezza d'onda della luce, ed è essenzialmente legato al potere di alcune sostanze cristalline di scindere in differenti lunghezze d'onda la luce bianca che la attaversa. Se la dispersione in un minerale è bassa la luce bianca lo attraversa praticamente immutata, ma se è alta , la luce bianca che attraversa il cristallo avrà le sue lunghezza d'onda o colori dispersi attraverso rifrazioni crescenti. Questo fenomeno è cio che causa i lampi di colore , il cosiddetto "Fuoco", nelle gemme tagliate. La gemma con la più alta dispersione è il DIAMANTE ed è quella sua caratteristica che lo rende praticamente inimitabile: ZIRCONI, Cubic Zirconia e YAG hanno dispersione elevata e sono i più usati falsi per simulare il Diamante. Il fenomeno della dispersione è la causa dell'Arcobaleno e del perche un prisma di vetro può separare la luce nell' intero spettro dei suoi colori.
Doppia Rifrazione (en: Double Refraction)
Il fenomeno della Doppia Rifrazione si ha quando un raggio di luce penetra in un cristallo birifrangente (ma anche in altre sostanze): il raggio viene scisso in raggi che si propagano con velocità diverse in diverse direzioni con diversi Angoli di Rifrazione. Il risultato di questo fenomeno è che guardando attraverso un cristallo birifrangente vedremmo tutto sdoppiato.
DRAVITE (TORMALINE)
Membro delle TORMALINE talvolta gemmifero , presenta colorazioni dal giallo al giallo-bruno fino al Bruno intenso. A parte le pietre gialle luminose questa tormalina magnesifera non ha importanza commerciale , contiene anche titanio e somiglia a moltissime pietre bruno gialle come Corindoni quarzi citrini, topazi gialli, berillo aureo , Apatite, Sinhalite, Scapolite e Vesuvianite
| |
|
ELIODORO (en: Heliodor)
[Berillo giallo]
Varietà di BERILLO giallo con sfumature verdine o anche giallo pallido ,il cui nome significa in greco "Dono del Sole", per alcuni studiosi l'Eliodoro e un altro nome del BERILLO AUREO, ma i chimici sono riusciti a differenziare chimicamente queste due gemme attribuendone le differenze di colore alla presenza o meno di Fe bivalente , quindi il caratteristico colore gillo con sfumature verdi e attribuito alla presenza di ferro nelle sue due valenze , bi- e tri-valente. L'ELIODORO venne scoperto solo nel secolo scorso e precisamente nel 1910 nella Namibia ,entro pegmatiti gemmifere che hanno dato belle Acquemarine ,gli Eliodori africani presentano l'inconveniente
di contenere tracce dim uranio e quindi sono leggermente radioattivi.
Altri giacimenti si trovano in Madagascar e in Brasile. Il più grande ELIODORO sfaccettato conosciuto e quello esposto allo Smithsonian Institution di Washington del peso di 2.054 ct.
ELIOTROPIO (en: Bloodstone)
[Varietà di CALCEDONIO]
Varietà di calcedonio noto anche come PIETRA-SANGUE e talvolta erroneamente lo si identifica col DIASPRO SANGUIGNO. La confusione che si fa su questo calcedonio è essenzialmente dovuta ai nomi che usano i tedeschi e gli inglesi per diversi materiali , gli inglesi lo chiamano BLOODSTONE nome chei tedeschi danno all'EMATITE, ma chi ha visto una volta l'Eliotropio non avrà alcun problema a identificarlo: è un calcedonio opaco con colorazione verde molto scura, sulla cui superficie spiccano caratteristiche macchioline rosse dovute a pigmentazioni di ossido di ferro.
Se ne ricavano bellissimi cabochon , i giacimenti principali sono in Brasile India e Australia
EMATITE (en: Hematite)
[ ossidi - Trigonale - Fe2O3 ]
Ossido di Ferro estremamente comune in natura , che insieme alla Magnetite costituisce uno delle più comuni fonti di minerale Ferroso, si presenta in cristalli e masse di colorazione Nera o grigio scura con lucentezza metallica, a volte la sua lucentezza presenta effetti iridescenti. Il valore è modesto ma non di meno e una delle specie mineralogiche accessorie più usate in gioielleria. Famosi nel mondo del collezionismo mineralogico i bellissimi campioni dell'Isola d'Elba.
Emerald > SMERALDO
EMIMORFITE (en:Hemimorphite)
[Sorosilicato idrato di Zinco : Zn4Si2O7(OH)2·H2O;
Ps: 3.4; Hm: 4.5 - 5.0]
L' Emimorfite o Calamina è un minerale comune nelle zone d'alterazione dei giacimenti di Zinco
generalmente is presenta in masse discrete di cristalli aciculari radianti. Si trova normalmente o in bei cristalli laminari ben formati o più frequentemente in croste e masse botroidali con colorazioni da blu a verde-blu. Viene usata in gioielleria generalmente come cabochon.
Epitelio secernente (en: secreting epitelium)
Tessuto del bordo del mantello dei molluschi, costituito da cellule che secernono le sostanze che vanno a formare la conchiglia ed eventualmente la perla.
EUCLASIO (en: Euclase)
[dal greco Eu = bene e klastos= sfaldatura : in riferimento alla sua perfetta sfaldatura - NesoSilicato Monoclino - BeAl(OH|SiO4 - Hm: 7½ ]
E' un Minerale correllato ai berilli e ad altri minerali del Berillio. E' un prodotto dall' alterazione del berillo in ambienti pegmatitici, a causa della sua colorazione dal bianco latteo all'azzurrino intenso viene usato in gioielleria come pietra dura.
Venne scoperto nel 1792 nel distretto di Orenburg negli Urali meridionali, Russia. La sua giacitura tipo sono i complessi pegmatitici di Ouro Preto (Minas Gerais , Brasile).
EUDIALITE (En: Eudialyte)
[dal greco Eu= Bene e Dialoi=sciolgo: che si scioglie bene , a causa della sua facile dissoluzione in acido; Ciclosilicati Idrossi-cloro silicato di Sodio, Calcio, Cerio, Ferro, Manganese, Zirconio: Na4(Ca,Ce,Fe,Mn)2ZrSi6O17(OH,Cl)2]
L'Eudialite ha in genere un interesse economico poiché é indicatore della presenza di terre rare, ma la sua colorazione dalle splendide tonalitá del rosso ne giustificano l'uso in gioielleria spesso in forma di cabochon.
Le colorazioni piú ricercate vanno dal rosso rubino al fuchsia al rosa al violetto ma puo anche avere colorazioni sul blu sul giallo o marrone chiaro. si presenta in agregati di cristalli da trasparenti a traslucenti . E' associata in rocce alcaline con Nefelina, Feldspati (Albite prevalentemente) Natrolite, Quarzo Calcite e Egirina.
| |
|
Faccetta (en: facet)
Area piana lucida prodotta per taglio o levigatura allo scopo di aumentare la lucentezza di una gemma.
FELDSPATO (en: Feldspar)
[TettoSilicato - Monoclino - K(Na,Ca,Ba)AlSi3O8 - ]
Le specie mineralogiche di questo gruppo, nel loro insieme , costituiscono il gruppo di minerali più abbondanti sulla crosta terrestre, e sono fondamentali nello studio delle rocce e per la comprensione dei processi chimico fisici che hanno portato alla formazione della Litosfera: a loro volta vengono divisi in PLAGIOCLASI (FELDSPATI di soldio e calcio) e K-FELDSPATI (FELDSPATI potassici), infine ricordiamo i rari FELDSPATI di Bario.
Senza volerci dilungare molto ,poichè non basterebbe un libro per parlare di questa specie mineralogica, focalizzeremo l'attenzione su quelle varietà di Feldspato che hanno un interesse gemmologico: tra i Feldspati potassici l'ADULARIA e il SANIDINO, sono varietà dell'ORTOCLASIO che quando do presenta in cristalli trasparenti con aspetto opalescente è ben nota come PIETRA DI LUNA; Un'altra forma del K-FELDSPATO è il MICROCLINO la cui varietà AMAZZONITE ha un certo interesse come pietra dura. Infine tra i PLAGIOCLASI ricordiamo la LABRADORITE, anche usata per i cabochon di Pietra di luna per i suoi fenomeni di iridescenza.
FENACITE (En: Phenacite)
[silicato - trigonale - Be2SiO4 Hm: 7,5-8 - Ps 2.97-3.0 g/cm3 - sfaldatura poco evidente -isolubile in acidi - Ir: 1,651-1,668]
La FENACITE è un raro minerale che fornisce spesso dei cristalli limpidi che si possono usare come gemme, gli esemplari più belli venivano da pegmatiti del Minas Gerais in Brasile ,che fornivano cristalli limpidi e tozzi lunghi fino ad 8 cm, altri ritrovamenti notevoli sono stati dei Cristalli lunghi 20 cm a Kragero in Norvegia ma icristalli erano sempre opachi , un'altra fonte è la vamosa miniera degli urali di Tokowaja ove si trova associata a Smeraldi e Alessandriti.
Filone (en: vein)
Forma tabulare allungata di deposito minerale formatosi per riempimento di una frattura della roccia ospite.
Finitura (en: Finishing)
caratteristica del taglio che esprime la cura con la quale è stato impostato
rifinito e il grado di usura; comprende la politura (lucidatura, abrasioni e stato generale della superficie) e la simmetria (disposizione regolare e forma costante delle faccette)
Fluorescenza (en: Fluorescence)
Emissione di radiazione elettromagnetica (ad esempio luce) da parte di un corpo quando i suoi atomi vengono colpiti da energia.
FLUORITE
[Alogenuro - cubico - CaF2 -fragile sfaldatura perfetta - Hm: 4 - ps: 3,18 g/cm3- fluorescenza UV - solubile in acido solforico ]
La FLUORITE è il minerale più comune del Fluoro, quindi ampiamente sfruttato a livello industriale, ma spesso di presenta in bei cristalli trasparenti con delicate colorazioni viola verdi o azzurre che ne permettono un ampio uso in gemmologia, quando sono inciolori e purissimi vengono usati per la costruzione di lenti speciali per srtumenti ottici. La Fluorite è un minerale molto comune ma sono molto famosi fra i collezionisti i campioni Inglesi e tedeschi.
L'unico vero inconveniente della fluorite in gioielleria è la sua fragilità , percui bene proteggerlo da urti e dal contatto con materiali più duri.
Fosforescenza (en: Phosphorescence)
Proprietà di alcuni minerali di emettere radiazione luminosa anche dopo dopo essere stati esposti ad una fonte di irraggiamento .
Fossile (en: fossil)
Resti organici, tracce o impronte di un organismo preservato nella crosta terrestre da processi geologici, sempre riconducibili a fenomeni di sostituzione chimica o più raramente di mineralizzazione.
Fuoco (en: fire)
Effetto ottico che mette in evidenza i diversi colori che compongono la luce bianca; si osserva quando tale luce incide, con angolo opportuno, su un mezzo con elevato potere di dispersione: in tal caso l'angolo di rifrazione è diverso per ogni diversa lunghezza d'onda (diverso colore) che compone la luce bianca che risulta così scomposta; la tipologia del taglio aiuta a mettere meglio in evidenza questa caratteristica.
| |
|
Gemma (en: Gemstone)
Minerale, composto organico o biomineralizzazione che possiede sufficiente bellezza , purezza e durabilità per essere usato in gioielleria.
Gemmologia (en: gemmology)
Scienza dello studio e del riconoscimento dei materiali di origine minerale, vegetale e animale, usabili in gioielleria e ornamentazione.
Giacimento (en: Deposit, Ore) Concentrazione naturale di minerali utili, sfruttabile economicamente.
Giacimento alluvionale (en: alluvional deposit)
Arricchimento naturale di minerali utili mediante trasporto idrico.
Giacimento magmatico (en: magmatic deposit)
Arricchimento naturale di minerali utili legato direttamente a una massa magmatica della crosta terrestre.
Giacimento metamorfico (en: metamorphic deposit)
Arricchimento naturale di minerali utili legato al metamorfismo di rocce e minerali preesistenti.
Giacimento primario (en: primary deposit)
Accumulo naturale di minerali utili nel posto della loro prima deposizione.
Giacimento secondario (en: secondary deposit)
Accumulo naturale di minerali utili, lontano dalla roccia madre, dalla quale sono stati asportati, a seguito di alterazioni, e poi ridepositati.
Giacimento sedimentario (en: sedimentary deposit) Formazione naturale contenente una concentrazione di minerali utili formati a seguito di processi chimici e/o fisici in sedimenti inorganici o organici.
GIACINTO (Zircone)
Antico nome dello ZIRCONE, talvolta ancora usato in gemmologia.
GIADA (en. Jade)
[gemma traslucida molto preziosa che corrisponde a due specie mineralogiche distinte GIADEITE e NEFRITE ]
Nome tradizionale e commerciale della gemma o meglio della roccia preminentemente composta di GIADEITE oppure di NEFRITE, che è l'unico altro minerale commerciabile col nome di GIADA . Può presentare moltissime colorazioni nei vari toni del verde al giallo al bruno e perfino tonalità blu / viola
Fin almeno dall'inizio del III millennio A.C. la giada viene tesaurizzata in Cina come pietra reale , YU. Si pensava che la giada preservasse il corpo dopo la morte gran parte del corredo funebre degli Imperatori era fatto di GIADA gia 5 millenni fa. Per millenni la Giada fu simbolo di amore virtù e immortalità, ma anche uno staus symbol.
Nell'America Centrale gli Olmechi, i Maya, e i Toltechi anche usavano la giada per manufatti rituali e pregiati nonchè per incidervi siggilli, sfortunatamente gli Aztechi istituirono una forte tassa sulla Giada così molti oggetti d'arte precedenti vennero riciclati.
La storia della giada in europa non è altrettanto nota, sebbene sono state trovate asce e manufatti di giada nei siti preistorici; alla maggior parte della popolazione la Giada era sconosciuta fino al XVI secolo quando cominciò ad essere importata prima dalla cina e in seguito dall'america centrale . I Portoghesi che portarono per primi la GIADA in Europa dal loro stabilimento di Canton la chiamarono Piedra de Ilharga, o "pietra dei lombi", perche si pensava fosse una potente medicina per le malattie renali . Gli oggetti di giada portati dagli spagnoli dal nuovo mondo vennero chamati nello stesso modo in spagnolo "Piedra de Hijada" da qui si diffuse in Francia come "ejade" e quindi Giada, jade etc.
La giada lavorata dai cinesi era in realtà quel minerale della famiglia degli anfiboli che oggi chiamiamo NEFRITE (interessante notare che questo termine deriva dal Greco Nephros che significa Rene). Nel XIX secolo si scoprì che il minerale che proveniva dal nuovo mondo non era lo stesso che proveniva dalla cina. Il minerale che proveniva dall'America era costituito da Pirosseno, e fu chiamato Giadeite per distinguerlo dalla Nefrite originale.
I Cinesi anche conoscevano la Giadeite , alcuni viaggiatori avevano riportato in Cina questo minerale da viaggi in Birmania agli inizi del XIII secolo, ma i cinesi che chiamavano questa pietra straniera La Pietra del Martin Pescatore, con riferimento ai colori brillanti delle piùme di questo uccelletto acquatico, non la considerarono mai vera giada. Divenne popolare solo nel XVIII e XIX secolo quando ricominciarono i commerci con la Birmania.
Attualmente è la Giada di GIADEITE che è considerata vera Giada, spuntando prezzi ben maggiori della NEFRITE, poiche mostra colori verdi più vividi e una Traslucenza più marcata della Giada di Nefrite. Attualmente La GIADEITE e prodotta in Birmania dove il suo commercio e strettamente controllato da una impresa statale e viane venduta attraverso aste annuali a cui possono partecipare i più importanti commerciati di Giada del mondo.
Ma queste aste sono una vera roulette russa in quanto i massi di Giadeite
vengono venduti con una piccola porzione esposta così il compratore non sa che cosa vi troverà dentro: se della preziosa giadeite verde o del materiale molto modesto con clorazioni biancastre o marroni. Il compratore deve basare tutto sull'Istinto e pagare centinaia di migliaia di dollari.
La Giada più bella viene solitamente tagliata in Cabochon , ma si possono avere bracciali più o meno tubolari che sono molto popolari in asia, o anche varie forme in placchette o figurine varie. Alcuni collier realizzati in Giada durante il periodo dell'Art Decò hanno spuntato valutazioni di centinaia di migliaia di dollari in aste recenti.
A causa della sua struttura relativamente tenera la GIADA ben si presta all'intaglio e alla scultura e alla creazione di differenti forme con cui vengono realizzati collane e bracciali.
La giada viene venduta principalmente come pezzo di gioielleria più che a carato , e nella sua valutazione , subito dopo il colore si prendono in considerazione la traslucenza la struttura e il disegno, certi particolari disegni sono particolarmente valutate come il cosiddetto "Muschio innevato".
Il Buddha di Smeraldo esposto al culto nel tempio buddista di Wat Phra Kaeo a Bangkok in Tailandia è realizzato in giadeite verde.
La GIADA di GIADEITE e più apprezzata per il suo colore Verde vivido, ma può anche presentarsi con colorazioni Lavanda, rosa, giallo e bianco. Mentre la maggior parte della GIADEITE proviene dalla Birmania, piccole quantita si rinvengono in Guatemala, benchè siano state ritrovate degli utensili in Giadeite di età preistorica in europa , non è ben chiaro dove questa venisse estratta , ma quasi certamente essa veniva trovata nella catena alpina.
La NEFRITE si trova in colorazioni Verdi meno intense della Giadeite, ma anche in colorazioni bianche marroni o nere. Oggi proviene principalmente da Canada, Australia, Usa e Taiwan .
Attualmente la maggior parte della GIADEITE viene trattata con cera alla fine dei processi di lavorazione e ciò viene considerata commercialmente un trattamente accettabile, tutti gli altri trattamenti sono considerati inaccettabili e quindi ne diminuiscono il valore. Alcune Giadeiti vengono colorate di verde o con altri colori queste giade colorate tendono a sbiadire col tempo. Altre giade vengono sottoposte a trattamenti di sbiancamento e quindi impregnate con resine polimeriche (B-jade). Pertanto al momento di acquistare delle gemme importanti di Giada si consiglia di farle analizzare per determinare gli eventuali trattamenti a cui siano state sottoposte.
La Giadeite sintetica è stata prodotta per prima della General Electric e il perfezionamento del processo permette attualmente di produrre materiale di buona qualità, ma questi materiali rono rari da trovare nei normali canali commerciali essendo ancora ampiamente sperimentali. Di contro le imitazioni della giada sono moltissime fra queste ricordiamo dei vetri verdi ma anche gemme naturali come idrogrossularie, serpentini e molte altre.
GIADEITE (en: jadeite)
[InoSilicato - Monoclino -NaAlSi2O6 - Hm: 6,5-7 - Ps: 3,3-3,5 g/cm3;insolubile in acidi]
Una delle due specie mineralogiche che può essere venduta col nome di GIADA. Mineralogicamente la GIADEITE e un pirosseno che si presenta in ammassi compatti di colori generalmente fra il verde e il bianco, raramente ha una colorazione verde smeraldo nella mitica variatà estemamente Pregiata detta GIADA IMPERIALE.Ma buona paere della Giada usata per millenni dai cinesi era soprattutto composta da NEFRITE UN varietà dell'Anfibolo Actinolite.
GOSHENITE (Berillo)
[BERILLO INCOLORO]
Varietà incolora del BERILLO, è anche relativamente raro, deve il suo nome alla località ove fu riconosciuta per la prima volta Goshen nel Massachusetts. Già i Greci usavano berilli incolori o pallidi come lenti.
GRANATO (en: Garnet )
[TectoSilicati - cubici -X3Y2(SiO4)3 ; X= Ca,Fe,Mg,Mn Y= Al,Fe,Cr ]
Dal punto di vista mineralogico i grananti costituiscono due serie di termini di soluzioni solide chiamati: PIRALSPITE e UGRANDITE cioe piropo-almandino-spessartina e uvarovite-grossularia-andradite , che sono ampiamente miscibili tra di loro ma gli scambi fra le due serie sono molto limitati.
Quindi si deve parlare di un gruppo mineralogico da cui si hanno gemme di vario colore: Rosso scuro, arancio mandarino, verde lime , rosa bluastro il granato può avere tutti questi colori e anche di più, anche se il termine eminentemente gemmifero è la Grossularia ma anche gli altri termini a volta danno bei cristalli gemmiferi come L'Andradite che da il demandoide e la spessartina e l'uvarovite che danno bei cristalli da taglio.
ALMANDINO
ANDRADITE - Varietà: DEMANTOIDE
GROSSULARIA - Varietà: HESSONITE , TSAVORITE , CROMOGROSSULARIA
PYROPO: varietà RODOLITE
SPESSARTINE: Varietà GRANATO MANDARINO
UVAROVITE
Ci sono granati che mutano colore con luce differente, grananti verdi traslucidi che sembrano giada e granati stellati.
Il nome probabilmente deriva dal melograno (pomegranate). Molto famosa nel XIX secolo era la gioielleria cecoslovaccha e bohema dei granati e ancora oggi famosa, anche se oggi i granati vengono estratti in tutto il mondo . Le varietà esistenti sono distinguibili in base alla loro mineralogia o alla variazione di colore e raramente per l'origine: RHODOLITE, MALAYA, DEMANTOIDE, PIROPO, GROSSULARIA, HESSONITE, SPESSARTITE, TSAVORITE, ALMANDINO, GRANATO MANDARINO
e GRANATO CANNELLA o CINNAMOMO.
I GRANATI sono gemme abbastanza dure e durevoli ideali per la gioielleria, tranne il Demantoide che è meno duro e richiede più attenzione, ma è altrettanto vero che è rarissimo e difficilmente reperibile sul mercato. Le varietà rosse vengono imitate praticamente solo da un corindone sintetico rosso scuro che può essere scambiato per PIROPO o ALMANDINO. Per distinguere fra di loro le qualità rosse o arancio o dalle numerose pietre naturali che sono somiglianti è necessario analizzare in laboratorio le caratteristiche fisiche delle gemme: quindi bisogna ricorrere a rifrattometri, bilance per misurare la densità, il polariscopio e il microscopio(almeno una buona lente 10X) e a volte è necessario perfino lo spettroscopio.
La RHODOLITE varia dal rosa al rosso violaceo ed è prodotto in Africa, India e Sri Lanka.
La TSAVORITE varia da un giallo verde brillante fino a un verde erba dall' Africa Orientale.
Il leggendario DEMANTOIDE combina un colore verde brillante con una brillantezza abbagliante che conquistò la corte degli Zar , che lo usarono con molta prodigalità. In passato il Demantoide si trovava solo di piccole dimensioni ed era estremamente raro , nel 1998 è stato scoperto un nuovo giacimento in Namibia , ma la gemma e ancora oggi rara .
Il MALAYA, un'altra varietà mista molto popolare, varia da una colorazione arancione fino a giallo oro, si estrae in Kenia e Tanzania.
Il PIROPO, che e un termine mineralogico, mostra il tipico rosso molto saturato dei granati, dei piccoli granati molto belli del PIROPO trovati in arizona sono detti "granati del formicaio" perche le formiche li portavano in superficie mentre scavavano il loro formicaio.
Il Granato MANDARINO e una SPESSARTITE arancione brillante che sta riscuotendo molto successo fra i collezionisti da quando e stato recentemente scoperto un nuovo giacimento in Namibia
Le HESSONITI e le SPESSARTITI principalmente si trovano in colorazioni dorate arancioni e marroni e talvolta vengono chiamati GRANATI CINNAMOMO o GRANATI CANNELLA.
La GROSSULARIA, la varietà di granato che ci da la TSAVORITE, si trova anche in colorazioni rosa pallido, verdi e gialle.
GRANATO MANDARINO (en: Mandarin Garnet)
Varietà gemmifera della già rara SPESSARTINA di un bel colore Arancio Brillante scoperta in Namibia nel 1991, vicino al confine Angolano, dove per la prima volta si sono potute avere delle pietre di grande qualità in quantità economicamente utili, poichè fino ad allora la SPESSARTINA era nota solo a livello di specie mineralogica e rarità gemmologica, che non ne giustificava un impiego utile in gioielleria. Quando le nuove gemme africane giunsero sul mercato destarono un notevole interesse, la cosa che potrebbe sfuggire a noi occidentali e che questa colorazione è molto ricercata sui mercati orientali, per il simbolismo connesso con questo colore. SPESSARTINE sono note in giacimenti dello Sri Lanka, Birmania, Madagascar, Brasile, e Australia, come anche da Kenia e Tanzania, ma nessuna di questre mostrava quel colore arancio intensamente brillante ed eccezionalmente bello considerando anche l'ottima purezza delle pietre della Namibia, senza quasi alcuna inclusione visibile ad occhio nudo.
Ben presto queste pietre divennero l'astro nascente della gioielleria internazionale sebbene vi sia stato qualche marginale disaccordo sulla loro denominazione fra gemmologi e commercianti. Alcuni le chiamavano KUNENE SPESSARTINE dal nome del luogo di provenienza altri le chiamavano HOLLANDINE, ma abbastanza presto il nome di GRANATO MANDARINO si diffuse nel mercato internazionale come ancora oggi vengono chiamate, sfortunatamente il giacimento di Kunene si è esaurito molto rapidamente , o meglio i costi di estrazione e gli investimenti necessari erano troppo alti e la miniera fu chiusa. Fortunatamente il giacimento del fiume Kunene non rimase l'unico. Nel 1994 riapparvero sul mercato delle belle pietre arancioni questa volta provenienti dalla Nigeria ove vennero trovate in una area vicino al confine col Benin , queste pietre sono molto simili a quelle della Namibia ma qualche sottile differenza non sfugge ad un occhio esperto , le pietre nigeriane spesso riescono a superar il carato.
A parte il suo stupendo colore arancio brillante, talvolta ha delle sfumature marroni, e variano dal colore di pesca matura fino al più profondo rosso arancio, il GRANATO MANDARINO, ha un notevolmente alto indice di rifrazione che gli conferisce una straoridinaria luminosità , anche in sfavorevoli condizioni di illuminazione una gemma di Mandarino piccola ben tagliata e senza inclusioni brilla vividamente.
Grano (en: grain)
Unità di peso corrispondente a 1/20 di grammo; viene utilizzato particolarmente per diamanti di piccole dimensioni e perle naturali.
GROSSULARIA (Granato) (en: Grossular)
[Granati di calcio e alluminio:Ca3Al2(SiO4)3 - Ps: 3,5 g/cm3- Ir: 1,75]
La GROSSULARIA è il Granato che presnta la maggior varietà di materiale gemmifero con una amplissima gamma di colorazioni. I cristalli possono avere colorazioni giallo chiare, giallo oro brillante, giallo verdino o addirittura incolori , queste ultime sono dette LEUCOGROSSULARIE.
Assomigliano a Berilli, Topazi e Quarzi, ma mostrano Fuochi e lucentezze più vivide.
I giacimenti principali sonmo in Africa Orientale, Canada e Messico .
Oltre la menzionata LEUCOGROSSULARIA altre varietà sono la HESSONITE e le varietà verdi note come CROMO GROSSULARIA e TSAVORITE il cui colore viene attribuito a cromo e in secon'ordine al Vanadio. L'IDEROGROSSULARIA è una varietà microcristallina traslucida.
| |
|
HAUYNA o HAUYNITE
[tectosilicate con solfato e cloruro , cubico (Na,Ca)4-8Al6Si6(O,S)24(SO4,Cl)1-2; Hm: 5-6 Ps: 2.4-2.5.]
E' un Feldspatoide del gruppo della Sodalite. L' Hauyna forma cristalli traslucidi vetrosi tipicamente geminati con colori altamente variabili blu, bianco, grigi, gialli, verdi, rosa. L'Hauyna venne descritta per la prima volta sul monte Somma nel complesso Vesuviano e prende il nome dal cristallografo francese Rene Just Hauy (1743-1822). Si trova in rocce vulcaniche povere in silice ed è ampiamente diffusa nel mondo.
Heliodor > ELIODORO
HESSONITE (Granato)
[Varietà gemmifera della Grossularia]
Bella varietà di colore giallo fino ad arancio della Grossularia , le più belle gemme color miele o giallo dorato provengono dal Canada, ma se no trovano giallo rosato, arancio aurora o arancio bruno chiaro ,i cosiddetti GRANATI CANNELLA o CINNAMOMO dello Sri Lanka.
HIDDENITE
[varietà gemmifera dello Spodumene]
Varietà gemmifera dello SPODUMENE
|
|
|
IDROGROSSULARIA (GRANATO)(en: Hydrogrossular)
Varietà compatta microcristallina di GROSSULARIA generalmente tagliata in cabochon o perle . Si presnta in colorazioni bianco cera, grigiastra, azzurrina, verde giallognolo chiaro,verde giada e rosa carne . Di tutte queste varietà l'unica ad avere un uso commerciale e la varietà verde spesso nella massa traslucida ingloba granuli di Magnetite e Cromite.
Inclusione (en: inclusion)
Elemento solido o fluido (liquido o gassoso), contenuto Nella struttura cristallina di praticamente tutti i minerali e quindi di tutte le gemme . Si può avere in una infinità di forme
Indice di rifrazione (en: Refractive Index or Refraction Index)
Indice indicato dal rapporto tra la velocità della luce nel vuoto e la velocità della luce nel mezzo considerato. In campo mineralogico e gemmologico questa misurazione viene effettuata con uno strumento chioamato RIFRATTOMETRO.
INDICOLITE
[Tormalina ELBAITE blu]
Varietà Blu dell'ELBAITE rara e ricercata , purtroppo la maggioranza dei cristalli presenta un tendenza al verdastro o una colorazione troppo scura .I rari esemplari hanno alti valori di densità (3,10-3,12) e alti indici di rifrazione (1,63-1,65).
Abbastanza simili all' INDICOLITE sono le varietà blu di zaffiri, spinelli, cordierite e Zirconi.
IOLITE
[Varietà gemmifera della Cordierite, ciclosilicato rombico Mg2Al4Si5O18 Hm: 7-7,5; Ps: 2,5-2,7
Ir: na=1.527-1.56; nb=1.532-1.574; ng=1.538-1.578; birifrangenza: 0.0110-0.0180]
Presente sia in rocce ignee di tipo granitico che in scisti e gneiss metamorfici. La proprietà che rendeva la IOLITE tanto preziosa per i Vikinghi è il suo estremo Pleocroismo, cioè la pietra mostra differenti colori a seconda della direzione . Un cubo di IOLITE mostrerebbee un blu violetto quasi come quello dello zaffiro da un lato, un blu chiaro come acqua dall'altro lato e una colorazione giallo miele sulla faccia superiore. Per questa sua proprietà in passato la gemma venne chiamata Zaffiro d'acqua.
Il Pleocroismo può essere stato utile per la navigazione, ma ciò deve aver reso le cose difficili per il tagliatore. Se la IOLITE non viene tagliata con esattezza nella giusta direzione, il suo colore non darà alcun vantaggio, così come anche la pietra grezza.
Il nome IOLITE deriva dal greco "ios" Violetto, quanto la pietra è ben tagliata mostra una colorazione blu violacea, con una morbidezza di colore davvero seducente.
La Iolite è abbastanza comnune e sorprendentemente economica, quanto più ricco e bello sara il Blu tanto più varrà la gemma.
La IOLITE è relativamente dura, ma deve essere protetta dagli urti. Può essere confusa a causa del pleocroismo con la più pregiata tanzanite
Iridescenza (en: Iridescence)
Effetto ottico,che scompone un raggio di luce nei colori dell'arcobaleno, dovuto a fenomeni di diffrazione e interferenza della luce. Si osserva tipicamente nella madreperla ma anche in minerali sia all'interno di cristalli discreti che sulla superficie soprattutto se levigata o lucidata.
|
|
|
Jadeite > GIADEITE
Jargoon > ZIRCONE
Jasper > DIASPRO
|
|
|
Kimberlite
Roccia magmatica intrusiva d'origine profonda, che è la principale roccia madre del DIAMANTE.
Prende il nome dalla località Sudafricana di Kimberley dove sul finire dell'800 vennero scoperti il primi diamanti ancora inclusi nella roccia madre. Fino ad allora tutti i Diamanti provenivano da giacimenti alluvionali.
KORNERUPINA
[Boro-Silicato di alluminio e magnesio ortorombico; Mg3Al6(Si,Al,B)5O21(OH); Hm: 6-7; Ri: 1,667–1,680; Ps: 3,30 ]
Rara gemma fortemente pleocroica d'origine metamorfica di colore verde a volte altrettanto intenso quanto lo Smeraldo. Venne descritta per la prima volta nel 1884 in Groenlandia e deve il nome algeologo danese Kornerup.
Qusta bella gemma in genere si trova in depositi gemmiferi alluvionali associato a zaffiri, rubini,
spinelli etc dello Sri Lanka, Australia e Madagascar da cui attualmente provengono gli esemplari piu belli che talvolta presenta effetti di gatteggiamento tipiche delle gemme chiamamte Occhio di Gatto.
Si distingue facilmente dallo smeraldo, nonostante l'indice di rifrazione simile a causa del suo forte pleocroismo : cioè la variazione dell colore a seconda del lato da cui si osserva.
Il colore varia da incolore al verde , al giallo-verdastro, al giallo, al rosa, al lavanda.
KUNZITE (SPODUMENE)
[SPODUMENE rosa]
Varietà di SPODUMENE di colore da rosa a lilla , e stata così chiamata in onore di George Kunz, il leggendario ricercatore gemmologo e esperto gemmologo di Tiffany alla fine dell' 800. La KUNZITE fu trovata per la prima volta in Connecticut, ma il primo giacimento economicamente utile fu scoperto nel 1902 nella regione di Pala in California dove venne scoperta la prima Morganite. La KUNZITE si trova spesso associata con Morganite e Tormalinarosa, le altr popolari gemme Rosa. Attualmente la maggior parte delle KUNZITI provengono dal Brasile dall 'Afganistan e dal Madagascar.
La più grande Kunzite di cui si ha notizia e un campione sfaccettato esposto allo Smithsonian Institution dei Washington di 880 ct. Sebbene la Kunzite usata in gioielleria e generalmente di piccole dimensioni , mostra i suoi colori migliori in grosse gemme , le pietre devono essere almeno di 10 ct per essere realmente rosa.
La KUNZITE è relativamente dura avendo la stessa durezza del quarzo, non di meno deve essere trattata con molta cura perchè, come i diamanti, ha una linea di frattura molto netta quindi un urto o una caduta nel posto sbagliato la possono spezzare. Inoltre si deve stare attenti a proteggerla dal calore e dalla continua esposizione a luci molto forti perche ciò può produrre una attenuazione del colore .
| |
|
Labradorescenza (En: Labradorecence
Fenomeno ottico simile all' Opalescenza tipico della Labradorite
LABRADORITE (Felspati Plagioclasi)
[Plagioclasio Alcalino, triclino, Tettosilicato di Calcio Sodio e Alluminio :(Ca,Na)(Si,Al)4O8; Hm: 6-6.5; Ps: 2.70-2.74 g/cm3]
Appartiene al gruppo dei Feldspati La Labradorite è stata scoperta in tempi recenti, e precisamente in Labrador nel 1770,i suoi riflessi brillanti azzurro, verde, rosso giallo o bruno, che spiccano sullo sfondo grigio scuro o blu molto scuro, sono dovuti alla sua struttura lamellare sulla quale la luce agisce attraverso fenomeni di riflessione e assorbimento creando magnifici riflessi: il fenomeno viene definito in gemmologia labradorescenza.
Molto bella è la varietà di Labradorite detta SPETTROLITE che presenta lampi di luce molto vivaci e singolari, i cui esemplari piu belli arrivano dalla Finlandia e dal Madagascar. In gemmologia sono anche chiamate RAINBOW MOONSTONE :Pitra di Luna Arcobaleno.
Lapis > LAPISLAZULI
LAPISLAZULI / LAPISLAZZULO (en: Lapis lazuli / Lapis)
[Silicato - Cubico - (Na,Ca)8[(SO4,S,Cl)2(AlSiO4)6] Hm: 5,5 - Ps: 2,38-2,42 g/cm3 - fragile, sfaldatura imperfetta solubile in acido cloridrico ]
La gemma Blu amata fin dall'antichità da Mesopotamici, Egizi, Persiani, Greci e Romani. Già nella città di Ur fra i Sumeri il commercio del LAPIS è attestato fin dal IV millennio A.C. Il suo nome internazionale deriva dal latino "lapis" cioè pietra e dalla parola araba "azul" che significa Blu.
Il LAPIS e una roccia microcristallina principalmente conmposta di LAZURITE. spesso nella roccia sono inglobati granelli luccicanti di PIRITE (l'oro degli sciocchi, il più comune solfuro di ferro). Il lapis viene ancora estratto dalle antichissime cave dell' Afganistan, ma attualmente una buona produzione si ha anche in cile, in quantità minore si trova in Siberia, Colorado e Myanmar.
La qualità più pregiate sono quelle più pure, meno inclusioni si vedono a occhio nudo più la pietra vale. Ma questa affascinante roccia è in qualche misura porosa perciò deve esssere protetta da solventi e prodotti chimici. Il sistema migliore per pulirla è dell' acqua tiepida leggermente saponata. Il lapis ha una durezza di appena 5.5 e deve essere protetto da altri gioielli quando viene riposto per evitare graffi. Uno dei sistemi più diffuso per imitarla è la PASTA DI LAPISLAZULI, in cui viene amalgamata la polvere di lavorazione dello stesso minerale in resine e collanti speciali , il cui valore è notevolmente minore.
Il piu comune trattamento a cui viene sottoposto il LAPIS e la colorazione, dove una pietra con inclusioni ci calcite bianca viene colorata di blu per migliorne il colore, altro trattamento frequente osservato sui lapislazzuli è l'impregnazione con cere e resine sempre per migliorarne il colore.
I processi di colorazione non sono molto stabili e col tempo tendono a sbiadire, quindi è sempre opportuno far analizzare i gioielli in lapislazzuli di una certa importanza al momento dell'acquisto.
Per imitare il Lapis è stato usato in passato dello spinello blu sinterizzato, ma attualmente lo si incontra raramente. Il cosiddetto Lapis sintetico dovrebbe essere più propriamente definito un'imitazione infatti non riproduce né la struttura né le proprietà fisiche del naturale. Si trova in varie forme completo anche di inclusioni di pirite, ma manca sempre di calcite. Vari materiali di vetro e plastica sono stati prodotti per imitare i Lapis.
LARIMAR
[Pectolite Blu ]
Rara varietà blu della PECTOLITE nota da un unico affioramento nella provincia di Barahona nella Repubblica Dominicana. Si ritrova tipicamente in masse di aggregati radiati o fibrosi con colori che variano dal bianco latteo a varie tonalida di azzurro, blu-verde, fino ad un azzurro cielo intenso, da cui si ricavano degli splendidi cabochon. La qualità più pregiata è chiamata "Volcanic blue" , la colorazione blu intenso della Larimar viene attribuita alla sostituzione degli atomi di Calcio con Cobalto nel reticolo della Pectolite
Sembra che nel 1916 un frate avesse inoltrato al ministero competente della Repubblica Dominicana la richiesta di esplorazione e di sfruttamento per quella che lui aveva definito "Pietra Blu" ritrovate nella provincia di Barahona , ma poichè nessuno capiva di cosa si trattasse la richiesta non ebbe seguito e la riscoperta della Larimar avvenne nel 1974 , quando vennero rinvenuti i primi ciottoli fra i sedimenti alluvionali dell'estuario del fiume Bahoruco. Successivamente una prospezione risalendo il fiume portò alla scoperta dell'affioramento originale di quella che è attualmente l'unico miniera al mondo di Larimar: Los chupadores Mine. Si deve notare che la Pectolite è fotosensibile, e quindi col passare degli anni la larimar tenderà a schiarirsi e perde la sua colorazione blu.
LAZURITE o LASURITE > LAPISLAZULI
LEVULITE > SUGILITE
|
|
|
Mabe (en: Mabe)
Perla di coltura composita costituita dalla parte superiore di una bolla perlacea di
coltura, riempita da materiali vari (resina madreperla o altro) e sigillata alla base da una la-
strina di madreperla.
Madreperla (en: Mother of pearl)
Lo strato interno, perlaceo iridescente, della conchiglia di alcuni molluschi bivalvi.
Magma (en: Magma)
Massa naturale totalmente o parzialmente fusa di chimismo generalmente silicatico , rarissimamente carbonatico, che, raffreddandosi, dà origine a rocce intrusive o effusive.
MALACHITE
[Carbonato - Monoclino - Cu2[(OH)2|CO3] - Hm: 3,5-4 - Ps: 4,05 g/cm3 - Ir: 1,655-1,909 - ]
Minerale verde variegato in tonalite verdi dal verde scuro al verde malva al verde chiaro più o meno tendendente al blu. Frequente nelle facies di alterazione dei giacimenti di rame. I Cristalli singoli di malachite sono rarissimi, normalmente si presenta in masse concrezionate, botroidali, stalattitiche o zonate che sono molto note e ricercate come pietra arnamentale semipreziosa. Tra le sue giaciture si ricordano i giacimenti russi da cui vennero estratti enormi blocchi agli inizi dell' 800, da cui si intagliarono interi tavoli mobiletti e vari oggetti per arredamento. Attualmente viene estratta come prodotto secondario da moltissimi giacimenti di Rame e l'Africa è forse il maggior esportatore.
Maw-sit-sit (roccia affine alla Giada)
[Roccia affine alla giada formata da almeno 6 differenti minerali cromiferi]
L'ultima arrivata sul mercato delle pietre preziose ornamentali, in realtà e una vera e propria roccia che per certi aspetti ricorda la malachite ma è affine alla giada, essendo la giadeite uno dei suoi componenti principali. I minerali che la formanono sono: Cromite, Ureyite, Cromo-jadeite, Symplectite e Anfiboli cromiferi. Ove sembra giocare un ruolo preponderante la UREYITE (oggi chiamata COSMOCLORO), un rarissimo pirosseno di Cromo ,che era noto solo in alcune meteoriti silicatiche. Il nome di questo pregiato materiale e praticamente il nome della miniera Birmana in cui viene estratto associato a mineralizzazzioni di Giada. Oggi si trova sil mercato in due Varietà La Maw-Sit-Sit verde intenso contenente macchiettature o straterelli piu scuri quasi neri e la Kyet Tayoe di un bel colre verde mela chiaro uniforme senza quasi inclusioni o bandature più scure , nonostante gli inclusi scuri la più pregiata e certamente la prima. Si tenga solo presente che è molto più rara della stessa GIADEITE.
Minerale (en: Mineral)
Sostanza naturale solida ed omogenea, con una composizione chimica caratteristica (che può essere espressa da una formula chimica) e con una struttura atomica ordinata; fa eccezione il mercurio che, pur essendo un minerale, è liquido.
MINERALOIDE
Termine usato per tutti qui materiali d'origine inorganica o organica simili a minerali alcuni dei quali sono ampiamente usati in gioielleria che si differenziano dai minerali per il fatto di non possedere una struttura cristallina: Ossidiane , ambre, coralli, Avorio, tectiti eccetera. Molto discussa è la questione se in questo gruppo di sostanze biogna includere materiali come le Opali o le perle.
MOHS, scala di
La Scala di Mohs serve a misurare empiricamente la DUREZZA dei minerali , e si basa su 10 valori dedotti dalla scalfitura dei minerali, dal più tenero al più duro. I primi due ,scalfiti dall'unghia sono detti TENERI ,dal 3 al 5, scalfiti da una punta di acciaio,sono detti SEMIDURI, dal 6 al 10 , che non sono scalfiti nemmeno dalla punta di acciaio, sono detti DURI. Ovviamte si scalficono l'un l'altro, questa e una prorpietà molto importante, che al di là del suo significato pratico ai fini scientifici e tecnici, é importantissima per la cura e la conservazione delle pietre e dei gioielli, infatti é opportuno evitare che gioielli, gemme e minerali di diversa durezza si possano scalfire venendo a contatto. |
|
1..TALCO
2..GESSO
3..CALCITE
4..FLUORITE
5..APATITE
6..ORTOCLASIO
7..QUARZO
8..TOPAZIO
9..CORINDONE
10.DIAMANTE |
MOISSANITE
[Carburo di Silicio: SiC; Hm: 9.25; Ps: 3.1-3.2]
La Moissanite è un rarissimo minerale scoperto da Ferdinand H. Moissan, premio Nobel per la chimica, che ne trovò minime quantità nel Meteor Crater, in Arizona, USA. La Moissanite sintetica e anche nota come carburo di silicio o col nome commerciale di Carborundum.
Moissanite sintetica e usata come gemma ma piu spesso per imitare il diamante.La Moissanite e il diamante sono conduttori termici al contrario degli altri prodotti sintetici che lo imitano, e questa sua proprieta viene usata per testare l'autenticità dei veri diamanti. La differenza maggiore rispetto al diamante è che la moissonite cristallizza nel sistema esagonale , quindi è birifrangente, mentre il diamante è isometrico tale caratteristica fisica ci permette di distinguerla facilmente. La Moissanite ha un peso specifico leggermente minore e normalmente presenta una leggera sfumatura verdina nel colore.
MOLDAVITE
[ Mineraloide - Tektite - gemma meteoritica - Hm: 5,5 - Ps: 2,34-2,39 g/cm3 - Ir: 1.488-1.503]
La MOLDAVITE nonostante l'aspetto e il chimismo tipico dei minerali questa gemme è un Mineraloide a causa della sua origine extraterreste, infatti questa splentida pietra verde viene classificata come TEKTITE (meteoriti silicatiche)e quindi d'origine extraterrestre. Una delle varie teorie sulla sua origine pensa che si tratti di rocce piovute sulla terra in seguito ad una esplosione lunare poco meno di 15 milioni di anni fà.
Il suo colore verde profondo viene attribuito agli ossidi di Ferro e aluminio.
La Moldavite proviene esclusivamente dalla Bohemia il suo nome deriva dal fiume Moldava
Monorifrangenza (en: Monorefringence)
proprietà ottica per cui un fascio di luce viene rifratto senza subire né polarizzazione né sdoppiamento.
Moonstone > PIETRA di LUNA
MORGANITE (BERILLO)
[BERILLO ROSA ]
Varietà rosa di BERILLO che presenta colorazione che variano dal rosa pastello al rosa fior di pesco o anche rosa lavanda. Per la prima volta venne scoperta in California nelle pegmatiti di Pala. Nel 1908 fu scoperta nel Madagascar, ma vi sono giacimenti in Brasile, Mozambico, Namibia, Afganistan e Russia. Comunque la MORGANITE è abbastanza rara da giustificarne l'uso nella gioielleria ,quella più grande di cui si ha notizia è una pietra tagliata a cuscino del peso di 598,70 ct dal Madagascar esposta nella collezione di gemme del British Museum.
|
|
|
NARSARSUKITE
[Fluorosilicato di sodio, Ferro e Titanio - Inosilicato - Na2(Ti,Fe)Si4(O,F)11 ]
La Narsarsukite é un raro Inosilicato scoperto del 1900 nelle pegmatiti aplitiche di Narsarsuq e di Narsuq in Groenlandia , sebbene il matriale più bello provenga attualmente dalla Russia (kola e siberia).Il colore varia da tonalità di giallo, verde, rosa e marrone fino ad esemplari incolori, in genere i cristalli sono da trasparenti a traslucenti. Minerale tipico di pegmatiti agpaitiche si trova associato a quarzo, microclino, albite, anfiboli, carletonite, lorenzenite, calcite, leucosphenite, natrolite e Egirina.
La sua raritá ne comporta un uso limitato in gioielleria e nell'arte lapidaria.
NEFRITE (en: Nephrite)
[InoSilicato anfibolo - Monoclino - Na2Ca4(Mg,Fe)10[(OH)2O2(Si16044)] -fragile- sfaldatura perfetta- Traslucida con lucentezza vitrea- Hm: 5,5-6 Ps: 2.9 g/cm3- inattacabile dagli acidi]
Una delle due specie mineralogiche che può essere venduta col nome di GIADA. Da sempre confusa con la GIADEITE è compsta da una miscela di anfiboli ACTINOLITE e TREMOLITE ed è l'unico materiale che può essere venduto come GIADA oltre la GIADEITE. Sebbene i valori fisici siano inferiori a quelli della GIADEITE, la sua struttura fa si che sia meno fragile. Il suo valore e decisamente minore della giada , con colorazioni che vanno dal bianco (giada grasso di montone), verde chiaro ,verde marcio, verde giallastro chiaro e anche bruno, frequenti sono le impurità nella sua tessitura composta da ossodi e minerali che le danno una picchettatura nera o grigia con lucentezza metallica. Queta è la giada piu antica usata da millenni dai cinesi . I giacimenti piu importanti si trovano in Cina, Nuova Zelanda , Russia, Canada , Alaska.
Bellissimi i campioni di Nefrite violetta della Turchia. commercializzata come Giada viola. Una nuova varietà di Nefrite proviene dagli Urali e presenta varie sfumature dal grigio fumo , verde, blu fino al violetto palliido, oltre ad avere una struttura apparentemente brecciata, in realtà data dell'incrocio di fibre minerali e placchette fibrose incrociate a colorazione differente.
NUUMITE o NUUMMITE
[Roccia metamorfica anfibolica essenzialmente formata di Antofillite e Gedrite]
Rarissimo minerale della regione de Nuuk in Groenlandia da cui prende il nome. La sua genesi è strettamente legata alla storia geologica della Groenlandia, li dove attualmente affiorano le piu antiche rocce del mondo databili a circa 4 miliardi di anni fa, e ciò spiega l'unicita di molte gemme e
rocce provenienti da quelle regioni a cui si deve aggiungere la difficoltà di accesso agli affioramente a causa delle condizioni climatiche che limitano l'accessibilità a poche settimane durante l'estate boreale. Mineralogicamente questa splendida gemma scura è formata essenzialmente da 2 ortoanfiboli : Antofillite e Gedrite. Appare in masse aggregate brune bruno dorate o verdi prossime al nero percorse da magnifici lampi iridescenti che gli conferisce un aspetto praticamente unico nel mondo minerale.
Anche se localmente è stata usata per secoli come materiale ornamentale solo recentemente è entrata nel mercato delle gemme ove viene commercializatta in cabochon molto belli.
Nonostante la sua recente storia la cristalloterapia la indica come un ottimo mezzo per allienare i corpi sottili, bilanciare i chakras e per rimuovere i blocchi energetici. Indossare la nuummite permetterebbe di riconoscere nella vita le cose di cui si ha veramente bisogno e ciò che non serve.
|
|
|
OCCHIO di GATTO (en: Cat's eyes)
Il gatteggiamento è dovuto a fitte inclusioni di anfibolo del tipo actinolite o orneblenda spesso molto belle. Su un fondo grigio cenere, grigio verde o giallo dorato molto simile al ben più prezioso CRISOBERILLO OCCHIO di GATTO o CIMOFANE per cui nella vendita degli occhi di gatto si deve sempre specificare il minerale primario. La maggior produzione di occhi di gatto oggi è indiana o dallo Sri Lanka , ma sono frequenti anche in brasile.
OCCHIO di FALCO
Questa varietà di quarzo gatteggiante proviene dal sud Africa e il materiale incluso è formato da un altro tipo di anfibolo la CROCIDOLITE che si presenta fibroso con colorazioni grigio azzurrine o blu verdastre con lucentezza sericea. Si ritiene que tale colorazione dipende da ossidi di ferro nei due stati di ossidazione. Nonostante l'unicità della fonte si trova in quantità abbondante per cui viene anche usato per creare oggetti. L'unica pietra che somiglia all'occhio di falco e la tormalina blu-verdastra nella sua varietà gatteggiante.
OCCHIO di TIGRE (en: Tiger's eyes)
[QUARZO gatteggiante]
Varietà di QUARZO che presenta il fenomeno del gatteggiamento, la sua colorazione da varia fra il marrone più o meno scuro al giallo dorato. Il colore è dovuto alla presenza di particelle e inclusioni di Ferro ossidate. Col nome di occhio di tigre vengono ormai venduti tutti i quarzi che presentano fenomeni di gatteggiamento , ma con tale nome si dovrebbero indicare solo quei materiali che derivano dall'alterazione naturale, che avviene nello stesso giacimento, degli Occhi di falco:Il ferro della Crocidolite che costituisce le inclusioni si ossida diventando tutto trivalente il che spiega la colorazione bruno dorata. Il gatteggiamento è anche dovuto a pseudomorfismo della stessa crocidolite in quarzo (che ne conserva la struttura fibrosa) e alla conseguente formazione di microscopici canaletti vuoti. Non è raro trovare pezzi che conservino inclusi zone inalterate dell'originale occhio di falco, con colorazioni azzurrine più o meno verdastre.
Le pietre tagliate a cabochon mostrano fenomeni di gatteggiamento( piccole strisce luminose sulla superficie) che ricordano l'occhio felino di una tigre, i depositi più importanti sono in Sud Africa , ma si trovano anche in Australia occidentale, Birmania, India e California.
OLIVINA (en: Olivine , Peridot)
[ Silicato - rombico - (Mg,Fe)2SiO4 - fragile con frattura concoide - Hm: 6,5-7 - Ps 3,27-4,20 g/cm3 - Ir: 1,654-1,689 - si scioglie lentamente in acido cloridrico]
Minerale diffusissimo nelle rocce basaltiche , ma anche in meteoriti silicatiche o TEKTITI, La varietà gemmifera è nota col nome di PERIDOTO. Le attuali conoscenze geologiche fanno supporre che l'Olivina e uno dei costituenti principali del mantello terrestre cioè la zona sferica che incluce il Nucleo e a sua volta e coperto dalla crosta terrestre.
I Cristalli più belli provengono dall'isola egiziana del Mar rosso chiamata Zebirget (isola di San Giovanni), che viene ormai sfruttata dalla preistoria, dove si sono trovati cristalli lunghi anche 10 cm. Le olivine vennero portate in europa dai crociati e furono ampiamente usate nel medio evo come "Smeraldi". Attualmente sono ritornate di moda anche per il loro costo non proibitivo , attualmente molte olivine provengono dalla Cina.
ONICE (en: Onix)
[Calcedonio policromo]
Si definiscono Onici i calcedoni zonati in bande di colore nette e contrastanti. La maggior parte delle ONICI presenti sul mercato sono quasi sempre "rinforzati" mediante pigmentazione artificiale e riscaldamento. Il caso più noto è il NICCOLO nero a bande bianche , ottenuto sfruttando la diversa porosità dei vari strati del materiale grezzo in cui la colorazione viene intensificata mediante soluzioni zuccherine che vengono poi carbonizzate mediante cottura, o con altre sostanze.
OPALE (en: Opal)
[Ossidi - colloide amorfo -SiO2.nH2O - Hm: 5,5-6,5 - Ps: 1,9-2,5 g/cm3]
L'Opale ha affascinato l'uomo fin dalle epoche più remote, è spesso stato trovato in insediamenti preistorici. Plinio lo descriveva come la summa di tutte le gemme , riconoscendovi i colori dell'ametista del rubino e dello smeraldo, e le faceva rivaleggiare in bellezza con i colori dei pittori, o con le fiamme dello zolfo, o al fuoco intensificato con olio. L'OPALE era molto amata presso i romani e molto ricercata la chiamavano "Opalus".
L' Opale continuò ad essere molto ricercata anche nel Medio evo ed era chiamata "Ophtalmios" ovvero pietra-occhio, a causa della credenza che facesse bene alla vista. Le donne bionde portavano collane di Opale per proteggere i loro capelli dal perdere colore. Alcuni pensavano che avesse il potere di rendere invisibili, ed era raccomandata per i ladri.
Una splendida opale chiamata l' "Orfano" era incastonata nella corona del Sacro Romano Impero si diceva che questa opale custodiva l'Onore Regale. Una splendida Opale con splendidi lampi rossi chiamamta l' "incendio di Troia", fu donata da Napoleone a Giuseppina.
Le antiche opali provenivano da Cervenica nell'attuale Slovacchia, ma nessuna di quelle opali avevo lo splendore delle attuali opali dell'Australia.
La storia delle Opali australiane comincia più di 100 milioni di anni fà quando il deserto dell'australia centrale era un grande mare interno, con sedimenti ricchi di silice che si depositavano lungo le sue coste. Dopo che il mare si ritirò e scomparve trasformandosi in un grande bacino artesiano, 30 milioni di anni fà il continuo processo di lisciviazione rilasciò moltissima silice in soluzione che riempì le crepe nella struttura della roccia, stati ento argille, ed anche qualche fossile. Una parte di questa silice divenne preziosa Opale, che è una delle poche gemme d'origine sedimentaria ed ancora contiene nella sua struttura dal 6 al 10 % di acqua. I primi frammenti di opale vennero trovati da cercatori d'oro nel 1863 e le miniere di White Cliffs cominciarono ad essere sfruttate nel 1890.
Solo opali con un struttura di sfere di silice perfettamente allineata mostrerà giochi di colore, che si crea per diffrazione ,la grandezza delle sfere silicee determina la lunghezza d'onda e quindi il colore che si vedrà. L'intensità dei colori sono determinati dalla regolarità della struttura . La forza dei colori visibili in una Opale dipende anche dal colore del sottofondo e dalla trasparenza della pietra. Il colore della pietra determina la varietà di opale e ciò pesa parecchio sul valore.
Sulla base delle due primcipali caratteristiche dell'OPALE: Iridescenza ed Opalescenza si possono classificare tutti i vari tipi di opali noti. OPALI NOBILI o PREZIOSI che mostrano sia iridescenza che opalescenza , OPALI di FUOCO in genere solo Opalescenti e OPALI COMUNI raramente opalescenti e quasi sempre opachi.
OPALE COMUNE
Queste opali contengono fino al 30% di acqua , e oltre a non mostrare alcuna iridescenza sono spesso opachi senza alcuna opalescenza. l'unica eccezione è la IALITE: trasparente e incolore . Le uniche Opali comune che hanno un certo uso in gioielleria sono: Un' Opale verde e traslucida che somiglia a crisoprasio o giada viene dalla Tanzania ed è detta OPALE-PRASIO o PRASIOPALE . Una bella Opale blu-verde che non mostra giochi di luce proviene dalle ande peruviane.
Fra le altre varietà che si trovano sul mercato mineralogico citiamo: Opale-agata , Opale-cera, Opale-lattea, Opale-fiorito, Opale-muschio , Opale-porcellana, Opale-legno, Opale-onice.
OPALE NOBILE
Gli OPALI NOBILI contengono nella loro struttura acqua fino al 10% e a secondo della colrazione della matrice di fondo vengono divise in OPALI NERE e OPALI BIANCHE o LATTIGINOSO.
L'OPALE BIANCO ha un colore di massa bianco o comunque chiaro e nelle pietre migliori è diafano e in trasparenza mostra una sfumatura (chiamata in gergo AURORA) al contempo ambrata e rosata. L'OPALE NERO e certamente il più pegiato grazie allo spettacolare contrato che mostra fra la massa opalescente scura del fondo e le splendide iredescenze policrome che si osservano nello sfondo che solitamente è grigio blu overde molto scuro (raramente nero), in certe epoche del passato le sue quotazioni erano pari al diamante. gli esemplari piu belli con disegni caratteristici o disposizione dell'iridescenza speculare vengono di volta in volta chiamati Opali Arlecchino , Opali Butterfly , e così via. L' OPALE CRISTALLINO , il secondo tipo più pregiato, è trasparente con lampi di colore, ed è particolarmente valutato per la brillantezza dei suoi colori e per il fatto che si possono vedere vari stati di colore entro la pietra.
Un tipo di opale ancor più inusuale sono i blocchi di opale , cioe massarelle discrete d'aspetto sferoide, che si creano in una matrice di sedimenti ferrosi, dando uno sfondo scuro che fanno risaltare i giochi di luce dell'opale, quando vengono tagliate tali blocchi sono l'immagine speculare l'uno dell'altra, si preferisce usarli per creare orecchini.
Il fattore più importante nella valutazione di ciascun tipo di Opale e la luminosità dei giochi di luce, poi si considerano la varietà e il disegno dei color
| |